Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altre stronzate

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Esteri

Obama Bin Laden non è morto

Osama Obama

Lo dicono fonti attendibili vicine al vicedirettore generale di Fox News, Gigi Marzullo. La notizia, diffusa dai principali siti di controinformazione della Prussia equatoriale, sarebbe stata inoltre confermata da un testimone oculare, il popolare visagista di Chuck Norris, Karol Wojtyla. Il leader di Al-Qāʿida sarebbe stato visto in una nota macelleria suina nel centro di Abbottabad mentre guariva una suora francese dal parkinson e faceva dire cose interessanti a Mario Sechi prendendoli a calci rotanti.

Orrore, è morto un italiano in India (ah, sì, e anche altre centosessantacinque persone…)

Ci risiamo. Nell’ordine, i titoli di apertura di Corriere, ANSA, TG 24 Sky e Repubblica, i primi a portata di click (per Libero la notizia principale della giornata è la casa del cognato di Fini).



Stiamo tutti insieme appassionatamente con Emergency

Afghanistan

Gino Strada & friends hanno senz’altro sparso un oceano di bene e ricucito un sacco di bambini a pezzettoni. Attraversando campi minati infiniti a bordo di scalcinate jeep e unicorni alati, sprezzanti del pericolo, schivando boNbe più o meno imbecilli con un’abilità tale da far sfigurare i più lesti campioni di Modern Warfare 2. Ricevendo in cambio litri e litri di gratitudine da inqualificabili esseri del calibro di Gasparri o Frattini. Questo però non li rende, a prescindere, dogmaticamente invulnerabili

Dispettucci

Minareti

È evidente che il referendum sul divieto assoluto di costruire nuovi minareti in territorio isvizzero, passato a netta maggioranza, non abbia nulla a che vedere col già maltrattatissimo per i fatti suoi decoro urbano. (L’iniziativa del resto parte dalla destra xenofoba e, in quanto ad arte e dintorni, i risultati più interessanti storicamente spesso si sono avuti grazie alla contaminazione di culture molto diverse). Ma sia stato fatto e votato per rompere il cazzo ai musulmani (e ciò è particolarmente

Manufatti edilizi

Uomo muro

Andai a Berlino che il muro era stato saccheggiato solo da pochi anni, tipo Zooropa appena gettato sul mercato, o stava per. Parte Est, per risparmiare: i soldi sarebbero serviti ad acquistare schegge di presunti mattoni dall’importanza storica inestimabile a prezzi da urlo. Zippato in stanza con un siciliano, sosia insignificante di uno impattato anni prima, e un milanese che parlava sempre, soprattutto nel sonno (cattolico, badilate di cultura). Una bicicletta a pochi giorni dal fischio finale lo travolse riducendolo al

Obama vince ma non convince

Giocattolo ammore

Obbama premio Nobel alla speranza non si è degnato nemmeno di offrire un caffè al Dalai Lamer. Come Prodi (e il suo euro malfatto). Peggio di Bush, che almeno se lo inculò. Obbama continua a bombardare il Pakistan senza sosta e viene premiato per i suoi sforzi erculei nel trattenersi dal radere al suolo l’Iran, la Siria, la Corea del Nord e tanti altri simpaticissimi Stati canaglia a piacere. E dal picchiare a sangue Silvio per le sue orripilanti gaffeZ. Obbama non è riuscito ad arginare la disoccupazione e

I bambini svedesi sono così avanti che voltandosi vedono il Futuro e gli dicono di barrire

Giocattolo ammore

Toys R Us è un supermegamaxistore di giocattoli assai rifornito e imponente. Orbene, un gruppo di brufolosi marmocchi svedesi delle scuole medie (?) ha agguantato carta e calamaio attaccando la compagnia in questione per
via del suo catalogo natalizio infarcito di stereotipi fessi legati ai generi. Nelle foto dell’opuscolo, i vari regazzini/modelli sarebbero stati immortalati seguendo rigidamente le più vetuste regole che, si sa, vedono i maschi quali iperattivi e caciaroni uligani intenti a sfasciare

Sulla guerra, in Afghanistan e non

Afghanistan guerra

Qualche giorno fa un milite non particolarmente ignoto indossante la casacca azzurra (Alessandro Di Lisio) ci ha lasciato le penne in Afghanistan, ricordandoci che da quelle parti c’è un conflitto al quale prendiamo parte. E che la gente tuttosommato nel corso di questi eventi di solito, tra le altre cose, muore. Pur preferendo astrattamente che il soldato non fosse deceduto, trovo ridondanti le pompose celebrazioni di Stato per queste vittime che di un conflitto dovrebbero essere il pane quotidiano o

Il G8, ma che palle rotanti…

Berlusconi G8 L'Aquila

Esiste un preciso frangente nel quale un’appetitosa fetta di umanità comincia a dare vistosi segni di sbarellamento, impazzendo all’unisono come una colonia felina rinchiusa in un meraviglioso stanzone bonus segreto strapieno di insaccati prelibati crudelmente penzolanti a mezz’aria. Si tratta di quel momento maggico nel quale giornalisti, forumisti, socialnetworkisti e peracottari vari sono chiamati, quasi per contratto, a sfornare ininterrottamente croccanti opinioni sul G8. O su qualsiasi altro sfarzoso

Pornografia del trapasso

Iran elezioni

Ha fatto il giro di internetz negli scorsi giorni il video della studentessa iraniana soppressa arbitrariamente. Beppegrillo ha intimato ai blogger di diffondere il filmato. Mentre altri si sono incaponiti sulla sua presunta non veridicità. Alcuni fotogrammi indispensabili non sarebbero presenti. E poi manca qualcuno che abbia verificato sul posto, lei avrebbe potuto fingere, massì dai, Anna Magnani a ’sta Neda le fa un baffo, non vedi quella che stringe nelle mani è nient’altro che una fiala di pummarolaspray, siamo su

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