Archive for the ‘Esteri’ Category

È evidente che il referendum sul divieto assoluto di costruire nuovi minareti in territorio isvizzero, passato a netta maggioranza, non abbia nulla a che vedere col già maltrattatissimo per i fatti suoi decoro urbano. (L’iniziativa del resto parte dalla destra xenofoba e, in quanto ad arte e dintorni, i risultati più interessanti storicamente spesso si sono avuti grazie alla contaminazione di culture molto diverse). Ma sia stato fatto e votato per rompere il cazzo ai musulmani (e ciò è particolarmente Continua a purgarti >>

Andai a Berlino che il muro era stato saccheggiato solo da pochi anni, tipo Zooropa appena gettato sul mercato, o stava per. Parte Est, per risparmiare: i soldi sarebbero serviti ad acquistare schegge di presunti mattoni dall’importanza storica inestimabile a prezzi da urlo. Zippato in stanza con un siciliano, sosia insignificante di uno impattato anni prima, e un milanese che parlava sempre, soprattutto nel sonno (cattolico, badilate di cultura). Una bicicletta a pochi giorni dal fischio finale lo travolse riducendolo al Continua a purgarti >>

Obbama premio Nobel alla speranza non si è degnato nemmeno di offrire un caffè al Dalai Lamer. Come Prodi (e il suo euro malfatto). Peggio di Bush, che almeno se lo inculò. Obbama continua a bombardare il Pakistan senza sosta e viene premiato per i suoi sforzi erculei nel trattenersi dal radere al suolo l’Iran, la Siria, la Corea del Nord e tanti altri simpaticissimi Stati canaglia a piacere. E dal picchiare a sangue Silvio per le sue orripilanti gaffeZ. Obbama non è riuscito ad arginare la disoccupazione e Continua a purgarti >>

Toys R Us è un supermegamaxistore di giocattoli assai rifornito e imponente. Orbene, un gruppo di brufolosi marmocchi svedesi delle scuole medie (?) ha agguantato carta e calamaio attaccando la compagnia in questione per
via del suo catalogo natalizio infarcito di stereotipi fessi legati ai generi. Nelle foto dell’opuscolo, i vari regazzini/modelli sarebbero stati immortalati seguendo rigidamente le più vetuste regole che, si sa, vedono i maschi quali iperattivi e caciaroni uligani intenti a sfasciare Continua a purgarti >>

Roman Polanski è indiscutibilmente uno dei più grossi registi viventi e non. Nel ‘77 si è inculato a sangue una tredicenne dopo averla imbottita di stupefacenti. Roba che se l’avesse fatto un qualsiasi suo compaesano saremmo lì a urlare al taglio delle palle carpiato con avvitamento e supermoviola, a invocare l’invasione della Polonia senza se e senza ma (per non parlare della Gallia). Invece no, lui è ricco sfondato, strafamoso, stralampadato, e poi sono passati trent’anni, per la tizia stiamo a posto così. Come dire, io Continua a purgarti >>

Rispetto per i soldati italiani deceduti, non amo che si insista nel definirli “mercenari” e robe simili, con un retrogusto dispregiativo. Né che ci si spacchi e si flammi sempre e comunque, per sport, anche di fronte alla morte, a volte per questioni apparentemente di lana caprina. Ma non penso che i sei sfortunati italiani siano paragonabili a comuni lavoratori deceduti, come ho sentito dire. Visto l’enorme tasso di rischio accettato da chi, lautamente retribuito, decide di recarsi a spargere pace e democrazia in Continua a purgarti >>

Qualche giorno fa un milite non particolarmente ignoto indossante la casacca azzurra (Alessandro Di Lisio) ci ha lasciato le penne in Afghanistan, ricordandoci che da quelle parti c’è un conflitto al quale prendiamo parte. E che la gente tuttosommato nel corso di questi eventi di solito, tra le altre cose, muore. Pur preferendo astrattamente che il soldato non fosse deceduto, trovo ridondanti le pompose celebrazioni di Stato per queste vittime che di un conflitto dovrebbero essere il pane quotidiano o Continua a purgarti >>

Esiste un preciso frangente nel quale un’appetitosa fetta di umanità comincia a dare vistosi segni di sbarellamento, impazzendo all’unisono come una colonia felina rinchiusa in un meraviglioso stanzone bonus segreto strapieno di insaccati prelibati crudelmente penzolanti a mezz’aria. Si tratta di quel momento maggico nel quale giornalisti, forumisti, socialnetworkisti e peracottari vari sono chiamati, quasi per contratto, a sfornare ininterrottamente croccanti opinioni sul G8. O su qualsiasi altro sfarzoso Continua a purgarti >>

Ha fatto il giro di internetz negli scorsi giorni il video della studentessa iraniana soppressa arbitrariamente. Beppegrillo ha intimato ai blogger di diffondere il filmato. Mentre altri si sono incaponiti sulla sua presunta non veridicità. Alcuni fotogrammi indispensabili non sarebbero presenti. E poi manca qualcuno che abbia verificato sul posto, lei avrebbe potuto fingere, massì dai, Anna Magnani a ’sta Neda le fa un baffo, non vedi quella che stringe nelle mani è nient’altro che una fiala di pummarolaspray, siamo su Continua a purgarti >>

Ricevo e spammo con bollore. Non è assolutamente una bufala, sfido Attivissimo e il mio fidato rivenditore personale di latticini campani a dimostrare il contrario. Più di 116 (no, dico, centosedici) polacchi risultano attualmente, puff!, svaniti nel nulla: fra il 2000 e il 2006 sono venuti in Italia pensando ingenuamente di farsi il mazzo tanto come umili braccianti, ma nessuno è più riuscito a giocare a rubamazzetto con loro. Probabilmente saranno stati assassinati dai loro aguzzini, proprietari di aziende agricole pugliesi Continua a purgarti >>

L’Italia è al primissimo, marronissimo posto. Molti altri Paesi hanno cercato di schiodarla da lì, ma lei resiste, impunemente. I porci nostrani senz’offesa per la categoria sfuggono in ottantamila ogni anno alle patrie salumerie e si recano in autentici paradisi fiscali e non solo. Ma non per esplorarli in lungo e in largo, bada ben, per sete di ristoro e conoscenza. Bensì allo scopo di infilare i loro tristissimi e brevissimi peni. Dentro fori. Appartenenti ad adolescenti (quando va *ene) indifesi. O a prostitute Continua a purgarti >>

Come più o meno tutti (tranne i tizi che sopravvivono ormai solo per insultarsi senza sosta sui blog più astigmaticamente schierati), penso che nel flame più duraturo della storia recente la ragione non stia da una sola parte. Opinione originalissima, lo so. Fatto sta che distribuire i propri pargoli su due scuolabus diversi nel tentativo di “limitare i danni” in caso di attentato e poi vederseli puntualmente saltare in aria entrambi non è simpaticissimo, e immagino che chiunque sclererebbe. Ma è innegabile che Continua a purgarti >>

e spazioso parcheggio, portando l’universo al collasso finanziario e ambientale, e facendo rimpiangere la Palin. Forse. Ma, nel frattempo, lasciatemi esultare scompostamente ancora un po’… Un mondo equoesolidale dove nessuno muoia di fame, di sete o di pubalgia, ma tutti si amino vicendevolmente senza secondi gianfranchi, i fiorellini crescano indisturbati ai lati delle strade, i coniugi smettano di lanciarsi posaceneri per futili motivi e i bambini, armati di Uzi e nutella, di bullarsi Continua a purgarti >>

Bisogna come al solito ammettere che la destra è molto meglio attrezzata della sinistra quando si tratta di darsi un’immagine. L’ICI spettacolarizzata, tagliata, parrucchierizzata con tanto di shampoo e messa in piega; l’immondizia teletrasportata da Napule nell’apposito buco nero parallelo dei conti pubblici (cogliendo così perfino l’occasione di trasformare in qualcosa di utile i disastri altrui ricevuti in eredità); l’esercito a giocare a rubamazzetto nelle strade cogli ormai desueti manganellatori di quartiere; Brunetta che strappa Continua a purgarti >>

Sarebbe anche ora che gli Stati Uniti smettessero di fare i gendarmi del mondo, non se ne può più. Obama sembra averlo capito, Ron Paul anche più di lui, ma ormai non è più eleggibile. A dire il vero alcune ultime dichiarazioni del candidato democratico (“As president I will never compromise when it comes to Israel’s security”) pronunciate davanti alla folla adorante fanno pensare a un’inversione di rotta in politica estera rispetto a quanto promesso prima che la candidatura diventasse cosa fatta. Anche alcuni Continua a purgarti >>