Archive for the ‘Esteri’ Category

Ricevo e spammo con bollore. Non è assolutamente una bufala, sfido Attivissimo e il mio fidato rivenditore personale di latticini campani a dimostrare il contrario. Più di 116 (no, dico, centosedici) polacchi risultano attualmente, puff!, svaniti nel nulla: fra il 2000 e il 2006 sono venuti in Italia pensando ingenuamente di farsi il mazzo tanto come umili braccianti, ma nessuno è più riuscito a giocare a rubamazzetto con loro. Probabilmente saranno stati assassinati dai loro aguzzini, proprietari di aziende agricole pugliesi Continua a purgarti >>

L’Italia è al primissimo, marronissimo posto. Molti altri Paesi hanno cercato di schiodarla da lì, ma lei resiste, impunemente. I porci nostrani senz’offesa per la categoria sfuggono in ottantamila ogni anno alle patrie salumerie e si recano in autentici paradisi fiscali e non solo. Ma non per esplorarli in lungo e in largo, bada ben, per sete di ristoro e conoscenza. Bensì allo scopo di infilare i loro tristissimi e brevissimi peni. Dentro fori. Appartenenti ad adolescenti (quando va *ene) indifesi. O a prostitute Continua a purgarti >>

Come più o meno tutti (tranne i tizi che sopravvivono ormai solo per insultarsi senza sosta sui blog più astigmaticamente schierati), penso che nel flame più duraturo della storia recente la ragione non stia da una sola parte. Opinione originalissima, lo so. Fatto sta che distribuire i propri pargoli su due scuolabus diversi nel tentativo di “limitare i danni” in caso di attentato e poi vederseli puntualmente saltare in aria entrambi non è simpaticissimo, e immagino che chiunque sclererebbe. Ma è innegabile che Continua a purgarti >>

e spazioso parcheggio, portando l’universo al collasso finanziario e ambientale, e facendo rimpiangere la Palin. Forse. Ma, nel frattempo, lasciatemi esultare scompostamente ancora un po’… Un mondo equoesolidale dove nessuno muoia di fame, di sete o di pubalgia, ma tutti si amino vicendevolmente senza secondi gianfranchi, i fiorellini crescano indisturbati ai lati delle strade, i coniugi smettano di lanciarsi posaceneri per futili motivi e i bambini, armati di Uzi e nutella, di bullarsi Continua a purgarti >>

Bisogna come al solito ammettere che la destra è molto meglio attrezzata della sinistra quando si tratta di darsi un’immagine. L’ICI spettacolarizzata, tagliata, parrucchierizzata con tanto di shampoo e messa in piega; l’immondizia teletrasportata da Napule nell’apposito buco nero parallelo dei conti pubblici (cogliendo così perfino l’occasione di trasformare in qualcosa di utile i disastri altrui ricevuti in eredità); l’esercito a giocare a rubamazzetto nelle strade cogli ormai desueti manganellatori di quartiere; Brunetta che strappa Continua a purgarti >>

E se, dopo aver eliminato l’interfaccia dei sistemi operativi, eliminassimo anche l’interfeccia, oltre che la milanfeccia e la juvefeccia? Non ci immergeremmo tutti quanti più volentieri nella realtà non solo degli stadi? E non sarebbe bello potersi abludere nel mare magnum dell’informazione senza doversi coprire con degli orrendi costumi sintetici, irritanti per la pelle delle palle? Anche se, a dire il vero, i costumi prolissi sono molto più orchitici, volendo essere schizzinosi. Ma, se sappiamo tutti Continua a purgarti >>

Una giornalista russa fa una domanda a Putin, in visita dal suo amico Silvio, sulla sua vita privata (lasci tua moglie? Oppure la farai uccidere come fai con le giornaliste scomode?) Putin risponde piccato che non vuole intrusioni nella sua vita privata. Berlusconi chiosa mimando con le mani il gesto del mitra (avete presenti i bambini quando giocano alla guerra?) La giornalista viene presa da una crisi di nervi. Un fatto del genere, normalmente, passerebbe inosservato. Ma quando uno zar assassino, che Continua a purgarti >>

Tutti sappiamo che il consumo di droghe aumentò enormemente in Europa e negli USA nel corso degli anni 60 e 70, scatenando il panico nelle strade e nei governi. La politica di riduzione del danno scelta dall’Olanda, unita a un’efficace prevenzione, è riuscita a stabilizzare il consumo al livello del 1980, un successo rispetto a quanto avvenuto altrove (2,4 morti per droga ogni milione di abitanti, il dato più basso nell’intera comunità europea). Ciononostante oggi la terra dei tulipani sta per rivedere il suo atteggiamento verso le Continua a purgarti >>

Sul caso Tibet il giornalismo televisivo sta dando lo stesso peso alla versione ufficiale dei fatti, che vuole far passare i monaci come dei teppisti pericoli che assaltano le vetrine e mettono a ferro a fuoco la città, e a quella dei ribelli. Un po’ me ne vergogno. I politici italioti, ovviamente, a parte quelli di estrema sinistra, fanno solo timidi accenni alla questione, preoccupati di non indispettire la Cina e proni ad una campagna elettorale che va sempre più assumendo i connotati della farsa. Da noi pare Continua a purgarti >>

Secondo quell’insigne e raffinato intellettuale che risponde al nome di Mario Borghezio (costui ci rappresenta in Europa, non dimentichiamocelo mai), l’indipendenza del Kosovo rappresenterebbe un importante precedente per i popoli padani. Arditi parallelismi a parte, personalmente non giustifico questa smania d’indipendenza a tutti i costi che sta tormentando e frammentando a dismisura la carta geografica politica dell’Europa, riportandola al livello spezzatino già assaggiato secoli fa. D’altra parte, un Kosovo separato dalla Serbia Continua a purgarti >>

Tutti gli economisti sono concordi nel sostenere che gli USA attraverseranno una crisi economica più o meno seria nel biennio 2008-2009. Quel fustacchione di Bush invece è ottimista e parla di semplice rallentamento nella crescita per quest’anno, opinione avallata dal parere dei suoi fidi consiglieri. Fatto sta che ha appena predisposto una terapia fiscale e monetaria d’emergenza per l’economia americana (si parla di misure fiscali da 150 miliardi di dollari, nell’attesa che Bernanke gli venga incontro con un taglio aggressivo Continua a purgarti >>

Si parla più frequentemente dei candidati democratici alla Casa Bianca che di quelli repubblicani. Questo un po’ perché ormai di Bush e soci ne abbiamo (quasi) tutti le palle piene, ma anche per via del fatto che i due personaggi di spicco dell’asinello sono notoriamente una donna, sia pur completamente priva di sentimenti umani, e un uomo di colore (sì, insomma, stiamo parlando proprio di un bel NEGRO, al bando il politically e le paraculate). Due figure abbastanza carismatiche (ma secondo me non troppo): Continua a purgarti >>