Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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Letture

Niccolò Ammaniti – Fango

Ammaniti è uno che mi fa venire in mente Fabio Volo, vabbè, non esageriamo, o Zerocalcare (che quando usciva Fango aveva tredici anni, ma forse era già un nostalgico degli Eighties che sicuramente aveva vissuto con grande intensità). O quello… Continue Reading →

Nadine Gordimer – Il conservatore

L’aspetto di questo libro che mi ha colpito di più è stato di gran lunga la sinossi in quarta di copertina (edizione economica Feltrinelli). Sono scioccato da come sia possibile condensare in così poche righe e in maniera tanto accurata… Continue Reading →

Andrea De Carlo – Arcodamore

Ho sempre trovato Andrea De Carlo fondamentalmente e poco originalmente un superficiale della letteratura (letteratura? Boh, narrativa, famo, anche se coi Nobel a Dario Fo, a Bob Dylan e tra un po’ anche al mio cane Arcibaldo…). Ha successo perché… Continue Reading →

Georges Duby – Le origini dell’economia europea. Guerrieri e contadini nel Medioevo

Duby ha cercato, con enorme sbattimento, di ricostruire per noi quel mastodontico e incredibilmente affascinante puzzle che qualsiasi storia relativa a tempi così distanti rappresenta, e per farlo ha dovuto costruirsi dei solidi strumenti (studi economici, antropologici, agronomi, demografici, sociologici,… Continue Reading →

Uova fatali

Passare dalle serie TV dei nostri tempi, mostruosamente costose e cinematografiche, infarcite di effetti speciali e perfezione formale, a un decrepito sceneggiato della Rai dai tempi teatrali e mandato avanti grazie a inserti di Dziga Vertov, o con espedienti da… Continue Reading →

Tutti possono arricchire tranne i poveri

Tutti possono arricchire tranne i poveri è un romanzo sprofondato nel dimenticatoio ma che negli anni Settanta penso facesse bella mostra di sé sugli scaffali di parecchie librerie italiane. Il pretesto, leggerino ma irresistibile (la classica vincita alla lotteria –… Continue Reading →

Stefano Benni – La compagnia dei Celestini

«”Chi non è mai stato nel silenzio di una notte australiana, non può sapere cos’è il silenzio di una notte australiana,” scrisse il famoso esploratore scozzese Angus Mac Donald. Non era mai stato in Australia, e non riuscì mai ad… Continue Reading →

Henri Pirenne – Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo

Poche cose nella vita sono commoventi come la prefazione del figlio di Pirenne che parla dell’impresa del suo babbo, capace di partorire un’intera storia d’Europa nelle anguste condizioni del campo di prigionia, col solo aiuto di un manualetto, le date… Continue Reading →

Alberto Moravia – Io e lui

Di solito alle superiori si fanno leggere opere di Moravia quali Gli indifferenti, Agostino, La ciociara, già con La romana siamo al limite, ma Io e lui no, Io e lui è il reietto, Io e lui è osteggiato, criminalizzato…. Continue Reading →

Giampiero Carocci – Giolitti e l’età giolittiana

Non amo molto lo stile del Carocci (almeno in questo testo). Si tratta di uno di quei saggi nei quali si fa fatica a individuare un’idea di fondo, sostenuta con passione dall’autore, o un filo conduttore, l’impressione è che un’ininterrotta… Continue Reading →

Primo Levi – Se questo è un uomo

Chiunque lavori in una casa editrice sa bene quali siano l’importanza e la capacità d’impatto del titolo di un libro, superiori perfino a quelle della copertina dello stesso (peraltro, le copertine cambiano, i titoli generalmente no). Le fortune commerciali di… Continue Reading →

Le regole della casa del sidro: il film, ma soprattutto il romanzo

Le regole della casa del sidro era uno di quei libri che ti arrivavano a casa senza volerli, del Club degli editori o come si chiamava, una via di mezzo tra i Testimoni di Geova e l’Amway, ma più fastidiosi…. Continue Reading →

Ubik

Che dire di Ubik? Probabilmente quando fu pubblicato (addirittura nel 1966) era qualcosa di genialmente audace e incredibilmente postmoderno, il romanzo di fantascienza che quando vuole smette di essere tale e si tuffa nel trantran del mondo contemporaneo, le immancabili… Continue Reading →

Il vecchio e il mare

Hemingway non mi convince pienamente, sì, lo so, chi sei tu, luigiruffolopuntoit, ah, ah, ah, ma l’ha detto anche qualche critico di prestigio (o almeno era considerato tale prima di assumere questa chiacchierata posizione), e non mi sono bene informato… Continue Reading →

Aldous Huxley – Giallo cromo

 Aldous Huxley

“Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l’uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il secondo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell’uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò che è superficiale e superfluo: la ragione.” (Da una nota pubblicità automobilistica) Trovai tantissimi lustri fa questo libro in una bancarella dell’usato, non so se avete presente quelle romane fetide e malfamate, circondate da un inebriante e

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