Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Categoria

Letture

J. D. Salinger – Il giovane Holden

La prima volta una ventina d’anni fa. Le anatre al parco che non si sa poi dove cazzo vadano a finire (io un sospetto ce l’ho). Lui che in poche ore parla con la gente, si agita, s’infervora, non si… Continua a leggere →

Gabriel García Márquez – La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata

L’angelo tocca l’abusato tema del diverso, valutato, scrutato, annusato in tutti i modi fin nei suoi orifizi e sfruttato a scopi circensi dalla comunità come sempre impicciona e stolidamente, popolanamente maligna, oltreché di limitate vedute, non in grado di spingersi… Continua a leggere →

Joseph Conrad – Lord Jim

Secondo una recente ricerca è impossibile nel corso della propria vita riuscire a leggere anche solo una buona parte dei “classici” (non ho capito onestamente se il discorso sia limitato a narrativa e dintorni, ma temo di sì, i manuali… Continua a leggere →

Paola Capriolo – Il doppio regno

Romanzo esistenzialista chiaramente derivativo, anche se non privo di qualità, una sorta di mix tra Kafka (personaggi puniti con grottesche modalità per oscure colpe commesse, il loro mondo regolato dal capriccioso volere di imperscrutabili burocrazie, in questo caso “le regole… Continua a leggere →

Henry Miller – Tropico del cancro

Premesso che per me puoi metterti a sproloquiare a piacimento nei romanzi o nei racconti giusto se sei Thomas Bernhard (e anche lì). Miller ha probabilmente influenzato schiere di autori inconsapevoli (ho trovato un vecchio articolo de Il Giornale nel… Continua a leggere →

Rossana Campo – L’attore americano

Romanzo breve molto pop nella forma e nelle intenzioni, si è immediatamente ostaggio del punto di vista della protagonista, ma altrettanto istantaneamente questa prende a stare sul cazzo per la sua frivolezza e per il suo modo di affrontare e… Continua a leggere →

Jack London – Il tallone di ferro

L’unico motivo per il quale sto scrivendo questa cosa al buio di domenica sera mentre gli antifurti di tutto il viale ululano appassionatamente in coro è l’attuale, apparentemente definitiva, mancanza di corrente elettrica, che mi spinge a cercare primitive forme… Continua a leggere →

Niccolò Ammaniti – Fango

Ammaniti è uno che mi fa venire in mente Fabio Volo, vabbè, non esageriamo, o Zerocalcare (che quando usciva Fango aveva tredici anni, ma forse era già un nostalgico degli Eighties che sicuramente aveva vissuto con grande intensità). O quello… Continua a leggere →

Nadine Gordimer – Il conservatore

L’aspetto di questo libro che mi ha colpito di più è stato di gran lunga la sinossi in quarta di copertina (edizione economica Feltrinelli). Sono scioccato da come sia possibile condensare in così poche righe e in maniera tanto accurata… Continua a leggere →

Andrea De Carlo – Arcodamore

Ho sempre trovato Andrea De Carlo fondamentalmente e poco originalmente un superficiale della letteratura (letteratura? Boh, narrativa, famo, anche se coi Nobel a Dario Fo, a Bob Dylan e tra un po’ anche al mio cane Arcibaldo…). Ha successo perché… Continua a leggere →

Georges Duby – Le origini dell’economia europea. Guerrieri e contadini nel Medioevo

Duby ha cercato, con enorme sbattimento, di ricostruire per noi quel mastodontico e incredibilmente affascinante puzzle che qualsiasi storia relativa a tempi così distanti rappresenta, e per farlo ha dovuto costruirsi dei solidi strumenti (studi economici, antropologici, agronomi, demografici, sociologici,… Continua a leggere →

Uova fatali

Passare dalle serie TV dei nostri tempi, mostruosamente costose e cinematografiche, infarcite di effetti speciali e perfezione formale, a un decrepito sceneggiato della Rai dai tempi teatrali e mandato avanti grazie a inserti di Dziga Vertov, o con espedienti da… Continua a leggere →

Tutti possono arricchire tranne i poveri

Tutti possono arricchire tranne i poveri è un romanzo sprofondato nel dimenticatoio ma che negli anni Settanta penso facesse bella mostra di sé sugli scaffali di parecchie librerie italiane. Il pretesto, leggerino ma irresistibile (la classica vincita alla lotteria –… Continua a leggere →

Stefano Benni – La compagnia dei Celestini

«”Chi non è mai stato nel silenzio di una notte australiana, non può sapere cos’è il silenzio di una notte australiana,” scrisse il famoso esploratore scozzese Angus Mac Donald. Non era mai stato in Australia, e non riuscì mai ad… Continua a leggere →

Henri Pirenne – Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo

Poche cose nella vita sono commoventi come la prefazione del figlio di Pirenne che parla dell’impresa del suo babbo, capace di partorire un’intera storia d’Europa nelle anguste condizioni del campo di prigionia, col solo aiuto di un manualetto, le date… Continua a leggere →

© 2018 Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑