Categoria Letture

Henri Pirenne – Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo

Poche cose nella vita sono commoventi come la prefazione del figlio di Pirenne che parla dell’impresa del suo babbo, capace di partorire un’intera storia d’Europa nelle anguste condizioni del campo di prigionia, col solo aiuto di un manualetto, le date… Continua a leggere →

Alberto Moravia – Io e lui

Di solito alle superiori si fanno leggere opere di Moravia quali Gli indifferenti, Agostino, La ciociara, già con La romana siamo al limite, ma Io e lui no, Io e lui è il reietto, Io e lui è osteggiato, criminalizzato…. Continua a leggere →

Giampiero Carocci – Giolitti e l’età giolittiana

Non amo molto lo stile del Carocci (almeno in questo testo). Si tratta di uno di quei saggi nei quali si fa fatica a individuare un’idea di fondo, sostenuta con passione dall’autore, o un filo conduttore, l’impressione è che un’ininterrotta… Continua a leggere →

Primo Levi – Se questo è un uomo

Chiunque lavori in una casa editrice sa bene quali siano l’importanza e la capacità d’impatto del titolo di un libro, superiori perfino a quelle della copertina dello stesso (peraltro, le copertine cambiano, i titoli generalmente no). Le fortune commerciali di… Continua a leggere →

Le regole della casa del sidro: il film, ma soprattutto il romanzo

Le regole della casa del sidro era uno di quei libri che ti arrivavano a casa senza volerli, del Club degli editori o come si chiamava, una via di mezzo tra i Testimoni di Geova e l’Amway, ma più fastidiosi…. Continua a leggere →

Philip K. Dick – Ubik

Che dire di Ubik? Probabilmente quando fu pubblicato (addirittura nel 1966) era qualcosa di genialmente audace e incredibilmente postmoderno, il romanzo di fantascienza che quando vuole smette di essere tale e si tuffa nel trantran del mondo contemporaneo, le immancabili… Continua a leggere →

Ernest Hemingway – Il vecchio e il mare

Hemingway grandissimo, enorme, quasi ingombrante, per carità, ma non so, qualcosa non mi convince pienamente, sì, lo so, chi sei tu, luiggiruffolopuntoit, ah, ah, ah, ma l’ha detto anche qualche critico di prestigio (o almeno era considerato tale prima di… Continua a leggere →

Aldous Huxley – Giallo cromo

 Aldous Huxley

“Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l’uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il secondo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell’uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò che è superficiale e superfluo: la ragione.” (Da una nota pubblicità automobilistica) Trovai tantissimi lustri fa questo libro in una bancarella dell’usato, non so se avete presente quelle romane fetide e malfamate, circondate da un inebriante e

Francesco Giavazzi – Lobby d’Italia

Giavazzi

L’anomalia italiana in tutte le sue più spettacolari incongruenze e i suoi più gargantueschi disfunzionamenti. Settori manifatturieri integrati nell’economia europea a fronte di settori di servizi protetti dalla concorrenza che fanno pagare ai consumatori tutte le loro vomitevoli inefficienze. Quotidiani di rilevanza nazionale eletti a portavoce dei grandi gruppi industriali, o almeno sospettati di. Paure immotivate in grado di frenare per secoli qualsiasi progetto innovativo e posizioni di rendita ataviche che resistono

Alberto Torres Blandina – Il club dei desideri impossibili

Club desideri impossibibili

La peggiore piaga che affligge l’umanità, contrariamente a quello che cercano di farvi credere, non è certo l’AIDS, o la peste bubbonica, o Google Buzz o il governo Prodi del ’56 con il suo euro malvagio che ha raddoppiato i cazzi amari e ne pagheremo, tutti, le conseguenze per chissà quanto ancora oh se lo faremo. Bensì la presenza negli aeroporti di spazzini logorroici concepiti per – yawn – dimostrare al mondo le potenzialità a dir poco illimitate della narrazione. Il vecchio Salvador è

José Saramago – Il Vangelo secondo Gesù Cristo

José Saramago: Il Vangelo secondo Gesù Cristo

ha invaso non proprio democraticamente i nostri spazi vitali, ammorbandoci con storielle prive di interesse, raccontandoci mondi-presepi abitati da noiosissimi personaggi di cartapesta, falegnami dalla manualità indiscutibile ma ben poco carismatici, spiriti santi sessualmente attivi mai capiti davvero dalle genti e messi tanto per completare improbabili terzetti di supereroi, madonne piattissime e buone solo a piangere peggio di Fisichella e Max Biaggi che sfigurano in confronto alla scintillante sicumera sfoggiata dalle

Massimo Grillandi – Il pianeta dei mostri

Un aspetto di internet che mi ha sempre (dis)turbato è il suo dimostrarsi spesso così avara di materiale su autori scomparsi o passati di moda prima dell’esplosione termonucleare globale della rete stessa. A meno che ovviamente non si tratti degli… Continua a leggere →

Amos Oz – La scatola nera

«Ogni volta che ti ho tradito con i tuoi amici, con i tuoi superiori nell’esercito, con i tuoi allievi, con l’elettricista e l’idraulico, era sempre per venirti incontro. Solo a te mi rivolgevo, persino quando urlavo». Ilana La scatola nera… Continua a leggere →

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