Archive for the ‘Politica’ Category

2002: l’art. 18 dello statuto dei lavoratori viene ignominiosamente attaccato, folle inferocite si riversano nelle piazze con tanto di bava verde radioattiva alla bocca. 2010: l’art. 18 viene ischerzato ed è possibile derogare alle leggi del lavoro e ai contratti collettivi nazionali, ma stavolta a nessuno sembra fregare granché, la notizia viene data svogliatamente anche dai media dell’opposizione (le intercettazioni sulle abitudini sessuali di un qualsiasi politico avrebbero molto più Continua a purgarti >>

È da pazzi furiosi attribuire responsabilità ai magistrati, o agli avversari, o a Jenna Jameson, o a Soros, o alla Fata Turchina se quelli del PdL invece di presentare le liste per benino in tempo come si faceva una volta, all’epoca vituperata dei partiti non-leggeri, vanno a strozzarsi di tramezzini o a farsi suggere l’augello sulla tangenziale. Per non parlare delle solite, morigerate dichiarazioni del tipo: “È un golpe!1″ o “Siamo pronti a tutto, eja eja alalà”. Non credo alla faida interna, o dietrologie simili, benché ormai sia evidente che Continua a purgarti >>

Bertolaso mi è sempre stato profondamente sulle gonadi, così, a naso. Come accade con tutti quelli che da un giorno all’altro vengono misteriosamente innalzati su vertiginosi piedistalli fatti di danari e onori. E acclamati per imprecisate ragioni da folle sbavanti alla ricerca del nuovo ducetto dotato di bacchetta magica per moltiplicare i pani e i cazzi. Finendo così per montarsi inevitabilmente la testa. (Sta per iniziare una nuova Tangentopoli? Probabile, del resto sarebbe solo Continua a purgarti >>

Il congresso dell’Italia dei Valori si è concluso. Di Pietro ha cercato di far credere al mondo di essere sulla strada del rinsavimento. Ma in realtà si svolgeva una sorta di gioco delle parti. De Magistris recitava il ruolo dello sbrocman integerrimo che più inflessibile non si può. Per accaparrarsi la neonata “opposizione interna” (pffffff). (Silvio è il Male). Genchi aveva l’ingrato compito di spingersi oltre per tenere buona la fettina -ina di base composta da barcollatori professionisti. Si è reso così Continua a purgarti >>

Dev’essere per questo che gli amicici di Sinistra, ecologia e autospurghi non perdono occasione di sbandierarci ogni cinque minuti il programma del partito (in pratica, finora, una succursale “gente che va, gente che viene” del PD allergica ai congressi che si lamenta della prepotenza/arroganza inusitata dello stesso, pur eleggendo il proprio beniamino nelle sue primarie, uao
). Programma che, a un’occhiata superficiale dei contenuti che propongono senza sosta sui social, sembrerebbe consistere in Vendola che Continua a purgarti >>

La rissa infinita su Craxi deve avvenire obbligatoriamente sul piano storico, e non politico, per circumnavigare le indecenti strumentalizzazioni. Se ridurre Bettino alla monodimensione della sua fedina penale non linda sarebbe un crimine tra i più efferati, bisogna anche stare attenti a non sottovalutare il peso specifico dei suoi punti negativi. È una questione di dosaggio degli ingredienti. Se in una torta al cioccolato fatta bene verso infatti un quintale di sale, essa diventerà immangiabile e il suo autore sarà Continua a purgarti >>

L’afflusso in Italia di ingenti quantitativi di stranieri (fonte: le mie pupille) pone dei grassi problemi di integrazione. Far finta che essi non esistano — in base al pensierino da terza elementare: “siamo tutti uguali in quanto esseri umani, quindi basterebbe che tutti si impegnassero a fingere di non vedere che gli stranieri sono tali, con le loro diversità culturali ecc., trattandoli come se fossero italiani, anzi, dai, non facciamo i razzisti… diciamo cittadini del mondo come noi” — non aiuta. Continua a purgarti >>

Premesso che non sono un elettore storico di PDS/DS/margherite/ecc. e che a partire da Primarie e primati, di post non proprio osannanti il PD ne ho scritti un po’. E che Bersani — pur non riuscendo a criticarlo per il fatto che respiri, come va di moda al momento, mea culpa — non ho alcuna intenzione di votarlo. Perlomeno fino a quando non lo vedrò, in ginocchio sui ceci, staccare a morsi i crocifissi da tutti gli edifici pubblici della Repubblica, nessuno escluso. Ripremesso che reputo IMPOSSIBILE riformare la Continua a purgarti >>

Il ministro Maroni (avvistato a Matrix) ha fatto un parziale dietrofront sulle sbroccate iniziali, ma non basta. In realtà non serve nessuna nuova legge per regolamentare l’internetZ, a meno che non se ne voglia comprimere l’innovativa libertà e l’enorme e selvaggia forza d’urto espressiva. Se insulto, diffamo, incito alla violenza (ma sul serio) già ora la polizia postale può rintracciarmi e la magistratura aprirmi il culo. Se sto violando il regolamento di facebook, che i miei commenti vengano cancellati Continua a purgarti >>

Uan: il ministro Maroni invasatissimo che si materializza in tv preannunciando interventi a tappeto contro l’internetz che va stroncata, in un crescendo stronzotronico difficilmente eguagliabile. E dire che le sue parole di qualche tempo fa sul copyright per un attimo avevano lasciato intravedere barlumi di intelligenza e modernità nella scatola cranica di costui, almeno per quanto riguarda il web e le non-più-così-nuove-tecnologie. Spero che qualcuno o qualcosa lo riporti alla ragione, o perlomeno lo Continua a purgarti >>

Berlusconi, si sa, è un bambino piccolo e prepotente che dice un sacco di stronzate, quotidianamenente. La questione Spatuzza mi appare una bomba termonucleare di scarsa rilevanza: abolirei il tempo limite entro il quale i pentiti possono lanciare accuse, ma certo è che ricordarsi di fatti importanti mesi e mesi dopo aver iniziato a collaborare fa sembrare meno credibile un po’ tutto quello che fuoriesce dagli orifizi del collaboratore. Mi pare che alcuni si scordino, come al solito, magicamente, le Continua a purgarti >>

Non sono particolarmente persuaso dalle varie teorie emanate in proposito. Il nome, decrescita felice, sarà pure ironico ma è un ossimoro evidentemente, dato che nessuno è contento se gli togli qualcosa, poche storie; o se gli prospetti un futuro in cui sarà meno libero di sprecare a destra e a manca (e quindi più povero, psicologicamente ma direi anche non), foss’anche per il più nobile dei motivi. Cioè, scazzo cosmico esistenziale a parte, io sarei soddisfatto anche con un Commodore 64 (che almeno è più silenzioso Continua a purgarti >>

Nonostante la sprezzante difesa di un tizio del Manifesto, non mi s-convinco che la copertina di Rolling Stone sia una provocazione fiacca, senza buco e mordente. Nonché un allarmante segnale, l’ennesimo, che la sinistra più radical chic è tragicamente inadeguata alla realtà che ci circonda, e non sa più interpretarla. Lamentarsi perché la gente, a dx e a sx, non capisce quello che dici è un ossimoro: evidentemente sei tu che ti spieghi col culo e in ostrogoto. Ciò non è un difetto in assoluto Continua a purgarti >>