Archive for the ‘Racconti’ Category

Storia di un pene

Racconti,Random | defecAutore: | December 21st | 23 sostenitori di Mastella

Cazzo gigante

Giulio se ne stava chiuso in casa a masturbarsi ininterrottamente da oltre sei mesi quando la polizia fece irruzione. Un agente dal fisico asciutto e dai lineamenti mediterranei, baldanzoso e munito di manganello regolamentare, lo sorprese sul WC intento a scrutare video di YouPorn, e così lo arrestò. Giulio non oppose resistenza, era evidente che spippettarsi con quelle modalità e quel furore agonistico non fosse del tutto giustificabile nell’attuale società, con i suoi canoni un po’ ammuffiti e Continua a purgarti >>

Padre Bio

Racconti,Random | defecAutore: | December 10th | 20 sostenitori di Mastella

buco

Padre Bio era un giovane nerd reincarnatosi per errore (con le mani bucate e tutto) nel XIII secolo, un XIII secolo diverso da come siamo abituati a immaginarlo. Padre Bio spendeva molto per le sue possibilità, forse troppo, e per mantenere il suo tenore di vita era costretto a fare miracoli. Letteralmente. Purtroppo Padre Bio non era più quello di un tempo, non sempre le magie gli riuscivano col buco. Se gli presentavano uno storpio, e lui lo miracolava, era probabile che questo oltre a non Continua a purgarti >>

Due amici

Racconti | defecAutore: | October 28th | 19 sostenitori di Mastella

Casa neve

Due amici, uno dodicenne e l’altro di una settantina d’anni più vecchio, si incontrano nel grande parco innevato. Li osservo scherzare mano nella mano, sempre più complici, sciorinando denti e aneddoti poco plausibili. Costruire la loro amicizia su giganteschi pupazzi, per poi rincorrersi freneticamente, guerreggiando a colpi di palle esplose in piena faccia, con grande istrionismo. Tutti i giorni sono lì, immersi in uno stupefacente silenzio. Circondati da irreali paradisi di bianca, gelidissima Continua a purgarti >>

Voglia di qualcosa di buono

Racconti,Random | defecAutore: | June 23rd | 27 sostenitori di Mastella

Bambino buono

Ugo affamatissimo, stanco morto dopo il lavoro, decide come al solito di entrare in un fast food appartenente a una nota catena per rifocillarsi, ben sapendo che i panini in realtà vengono preparati con la tenera ciccia di bambini del terzo mondo prelevati e ammassati in grandi quantità (probabilmente senza ascoltare il loro insignificante parere), indi tuffati dentro un orribile e gigantesco tritacarne ultrapuzzolente, è più economico e così si abbattono i costi di produzione, le economie di Continua a purgarti >>

Gli esuberi

Racconti,Random | defecAutore: | June 16th | 10 sostenitori di Mastella

Lavoratori

Gli onesti operai di una grande fabbrica sono convocati dai loro dirigenti. Vengono chiesti sacrifici, responsabilità, straordinari non pagati. La rinuncia a diritti un tempo considerati inalienabili, per combattere una crisi che non dà respiro. L’alternativa è la perdita dei posti di lavoro, lo smantellamento totale e irreversibile. Il trasferimento della produzione in Qoolonystan, dove piccoli omini non chiedono altro che di sgobbare trentasei ore al giorno in cambio di frustate sullo scroto e un po’ di Continua a purgarti >>

Mario

Racconti,Random | defecAutore: | March 12th | 11 sostenitori di Mastella

Busto medio

Mario era un uomo immaginario sui cinquant’anni, uno e ottanta, corporatura media, quasi calvo, ma con non molti capelli, ma in compenso con un lavoro. Mario aveva abitudini alquanto banali e abitudinarie, il bar, la Roma, le puttane il sabato sera. (Non giudicatelo, voi andate a trans). Mario entrava spesso in chiesa, e talvolta ne usciva. Mario faceva la spesa per sopravvivere, come tutti, e cercava di sopravanzare le file alle poste (prima dell’invenzione del numeretto), ma con Continua a purgarti >>

Pizza stronzi

Racconti,Random | defecAutore: | November 15th | 14 sostenitori di Mastella

Pizzapazza

L’atmosfera irreale, e forse anche un po’ postnucleare, di quei giorni. Il negozio tutto a un euro improvvisamente defunto, senza un perché. Al suo posto, la solita (come trattenere l’entusiasmo) pizzeria. Non dovrei entrare ma gli aromi mi ipnotizzano, molesti. Seguo le scie chimiche di fritture antiche e malsane, oli di ottava mano, del motore, serviti e amalgamati da un bot orientale dai capelli che più bisunti non si può. Penetro gradasso e affamato con aria di sfida. Mosche verdi, blu e Continua a purgarti >>

Visitors

Racconti,Random | defecAutore: | July 19th | 9 sostenitori di Mastella

Gatto Papere

La stazione era satura di odori e offerte luccicanti di ogni tipo, mentre l’accattonaggio vivacchiava ai lati. Un flusso improvviso di corpi pelosissimi e malvestiti intasò i corridoi proprio al momento dell’arrivo del mio conoscente. Un gruppo di stranieri lo conteneva come un ripieno, bufali biondi nordeuropei. Mi travolsero, spedendomelo tra le braccia col suo bagaglio tanto fighetto. Mi salutò senza spettinarsi particolarmente, come invece era uso nella vecchia compagnia dalla quale provenivamo. Continua a purgarti >>

La solitudine del piromane

Racconti,Random | defecAutore: | June 30th | 6 sostenitori di Mastella

Bicicletta in fiamme

Mi affacciai alla finestra, risvegliato dall’odore. Inebriante, ottundente. Insistente, potentissimo. Particelle subatomiche, puzzle di umanità carbonizzata venivano a me, saltellanti. Salivano gioiosamente, ricamando eccitazione sulle mie papille. Mi sporgevo sempre più incurante del pericolo, quasi completamente esterno. Richiami inalberati dei parenti, annoiati in lontananza. Mi acciuffavano mani, artigli di dubbia provenienza.
Intanto lo vedevo, dalla finestra, si avvicinava. Più enorme, più importante a ogni passo. Continua a purgarti >>

Eresia culinaria

Deliri,Racconti,Random,Religione | defecAutore: | May 29th | 13 sostenitori di Mastella

Cattedrale

Giovani preti vestiti di nero masticano la paroladiddio. Alti, ben rasati risputano formule morte che rimbalzano sugli affreschi, sulle vetrate. Inoffensive sugli angoli delle signore addobbate. Imbalsamate in piena estate come alberi di Natale. Vecchie mai state altro che sniffano rosari su rosari. Simulano sofferenza per antichi omicidi, rimasti impuniti, ancora una volta, fontanelle improsciugabili di piastrine divine. Colpe mai credute scolpite sulle facce come rughe dolorosissime. Reati mai caduti in prescrizione Continua a purgarti >>

Ero appena atterrato sul brullo e defecato suolo del Mangiabinbistan Orientale

Racconti,Random,Videogiochi | defecAutore: | April 27th | 2 sostenitori di Mastella

Uomopollo

Ero appena atterrato sul brullo e defecato suolo del Mangiabinbistan Orientale, sotterranea e inospitale nazione sconosciuta alla maggior parte delle carte geografiche e dei giornalai. Mi trovavo lì in vacanza premio grazie al supermegacaporedattore mascherato dotato di poltrona in pelle di vero recensore. Ero stato spedito al triste scopo di intervistare degli sviluppatori di videogiochi che stavano allestendo un dozzinale FPS fantapolitico, ovviamente basato sul solito conflitto postnucleare globale Continua a purgarti >>

Versacci (’09 reprinted edition)

Racconti,Random | defecAutore: | February 12th | 12 sostenitori di Mastella

Toro

In quel periodo la pleisteiscio non era ancora stata inventata, e aggeggi infernali come i videofonini per filmare gli stupri in classe da mettere su YouTube non erano nemmeno immaginabili. Per questo stavo sempre fuori a lungo, ore e ore ad annusare l’aria. I pomeriggi li trascorrevo con un mio amico minuscolo a lanciare macchinine contro il muro (ovviamente per stabilire chi fosse più duro), pochi suoni. Oppure ai piedi della palazzina di marzapane dove vivevo, mentre i vicini mi sfilavano accanto, indifferenti e Continua a purgarti >>