Categoria Racconti

In visita alla signorina Clementina

Questo episodio, lo noterete, mi è rimasto impresso, più di altri, sulla carta maggiormente significativi. In qualche modo la signorina Clementina fu la mia prima vera insegnante. Era già passato molto tempo dall’ultima volta che mi era apparsa, prima dei… Continua a leggere →

Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, uno scarrafone si ritrovò trasformato in Gregor Samsa

«Oibò, e ora? Che cosa ci faccio qui?», esclamò tra sé e sé l’esapode, nella misura in cui i limitati mezzi glielo permettevano. Ma non ebbe molto tempo per riflettere dato che il padre, un pensionato perennemente incazzato col mondo… Continua a leggere →

Le tette

Latente – Capezzolo, Milano surreale Una volta terminata la scuola, stufa di tutto, decisi di aprire un blog. Presto però, sarà stato per via del template, che ormai già non mi rispecchiava più e che non riuscivo a modificare senza produrre… Continua a leggere →

Interni

Thomas Raschke – Wire frames Intrappolato. Incerto tra pareti. Esploro la casa, mi abituo al personale. C’è già una famiglia apparentemente completa. Grazie ai domestici, sguazzo tra le comodità. Ed è sempre tutto così perfettamente aggiornato. Vengo trascinato a tavola…. Continua a leggere →

Tavolo estensibile

Paul Klee – Violence [Interni] Accantonata la sedicente maestra, noi bambini usavamo radunarci proprio sotto l’immenso tavolo del salone principale. Ci scambiavamo doni ignoti, avvolti nella carta costosa rumorosa. Il tavolo era il nostro tetto e il nostro grande, principale amico. Disegnavamo… Continua a leggere →

Lazy afternoon

Sogno la casa oramai antica di una fidanzata psichedelica. Incorporeo e insonorizzato perquisisco, apro le stanze. Dotato di soli occhi, ritrovo il bagno, luminoso e incustodito. Frugo lo stipetto dei medicinali alla ricerca di forti emozioni, o più realisticamente di… Continua a leggere →

Presidenza della Repubblica

A.Guandalini – Wrecked Bus/Pulmino sventrato Ricordo decentemente il pomeriggio di qualche decennio fa, ero indifeso e già intuivo grossomodo. Cossiga, prontamente eletto + ripetizione terapeutica del nome. Mentre lo stesso non poteva dirsi di Gianlucalogatto (nome di fantasia per tutelare la… Continua a leggere →

Passeggiate mattutine (2006 re-release)

George Bard – Pigeons (particolare) Giorno. Apro gli occhi. Mi stiracchio. Mi metto a camminare sul terrazzo. E poi oltre. Pericolosamente in bilico. Saluto le signore che battono i tappeti. Quelle che innaffiano i vasi. Quelle che spiano le signore che… Continua a leggere →

Pier Gino e le foche

Il papà porta Pier Gino allo zoo, a vedere le foche. Giunti davanti al recinto, Pier Gino è entusiasta dei loro baffi, molto pronunciati, dell’abilità con cui si scambiano la palla, facendola roteare, ecc. Tutto è così festoso e colorato,… Continua a leggere →

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