Archive for the ‘Random’ Category

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Tutto il calcio minuto per minuto compie (i suoi primi) cinquecento anni. Il che lascia sgomenti e increduli, perché l’impressione è che questa singolare trasmissione (istituzione, verrebbe da dire) sia invece sempre esistita in qualche modo. Che le voci siano, in tutte le salse e le epoche, rimbalzate senza interruzioni nei bar più ignoranti, negli involucri delle 127, nelle camere da letto porcheggiate agli spigoli delle strade. Raccontare uno sport via radio, smontandolo e rimontandolo grazie al solo ausilio delle Continua a purgarti >>

casuale, pacioccoso e aleatorio. Cerchiamo furiosamente di autoconvincerci per tutta la vita che ci piacciono le donne bionde, o brune, alte almeno un metro e novantasei litri per quarantasette puffi di stronzissima anoressia. Con du’ tette grosse così, ovviamente. Perché, anche se fantascientifico e contro tutte le leggi scolpite in passato, in tal modo ci è stato ordinato da un pubblicitario che un bel giorno si è alzato col cazzo particolarmente storto, e un comodino nel culo. Oppure Continua a purgarti >>

Il ministro Maroni (avvistato a Matrix) ha fatto un parziale dietrofront sulle sbroccate iniziali, ma non basta. In realtà non serve nessuna nuova legge per regolamentare l’internetZ, a meno che non se ne voglia comprimere l’innovativa libertà e l’enorme e selvaggia forza d’urto espressiva. Se insulto, diffamo, incito alla violenza (ma sul serio) già ora la polizia postale può rintracciarmi e la magistratura aprirmi il culo. Se sto violando il regolamento di facebook, che i miei commenti vengano cancellati Continua a purgarti >>

La grafica è un pasticcio, deforme e inconsulta anche per l’epoca. Sulle piattaforme possiamo salutare esperimenti genetici incompiuti, i figli disgustosi dei peggiori incubi di Matthew Smith lasciati pascolare impunemente. Divinità del fallo, monocromatico perdipiù, mostri dalle mille braccia mulinate in libertà, con malcelata voracità. E, come da tradizione, qualche sparuto, folle, incontrollato minatore a presidiare i livelli più avanzati, con i suoi minacciosi arnesi. Tutta gente (ma farei Continua a purgarti >>

Berlusconi, si sa, è un bambino piccolo e prepotente che dice un sacco di stronzate, quotidianamenente. La questione Spatuzza mi appare una bomba termonucleare di scarsa rilevanza: abolirei il tempo limite entro il quale i pentiti possono lanciare accuse, ma certo è che ricordarsi di fatti importanti mesi e mesi dopo aver iniziato a collaborare fa sembrare meno credibile un po’ tutto quello che fuoriesce dagli orifizi del collaboratore. Mi pare che alcuni si scordino, come al solito, magicamente, le Continua a purgarti >>

Come per la ragazza iraniana accoppata durante le manifestazioni, credo che anche l’esigenza (avvertita da orde di utenti di social cazzi) di spammare ovunque il link delle brutalità consumatesi nell’asilo Cip e Ciop sia stata alimentata principalmente da un certo disgustoso voyeurismo. Confesso alla fine di aver ceduto e di aver visionato il filmato (pochi secondi, non so se ne esistano versioni più complete), per appurare l’entità delle percosse e capire esattamente di cosa si stesse parlando. Se nelle descrizioni giornalistiche Continua a purgarti >>

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(Ricordate la mia balzana idea di sottoporre una sfilza di domande a celebrità non ancora tali ma solo per poco? È partito tutto da qui). È da molto che mi frulla in zucca l’idea di intervistare “personaggioni” relativamente sconosciuti, ma anche semplici appassionati di videogiochi, massaie e gente pescata a caso, magari in un ipermercato, immobilizzata mentre infila con diligenza nel carrello la propria copia di Barbie Raperonzolo, insieme ai Tampax Super e alle fette biscottate. Ritengo infatti che Continua a purgarti >>

Andai a Berlino che il muro era stato saccheggiato solo da pochi anni, tipo Zooropa appena gettato sul mercato, o stava per. Parte Est, per risparmiare: i soldi sarebbero serviti ad acquistare schegge di presunti mattoni dall’importanza storica inestimabile a prezzi da urlo. Zippato in stanza con un siciliano, sosia insignificante di uno impattato anni prima, e un milanese che parlava sempre, soprattutto nel sonno (cattolico, badilate di cultura). Una bicicletta a pochi giorni dal fischio finale lo travolse riducendolo al Continua a purgarti >>

Sono in fase decisamente sperimentale ed esplorativa per quanto riguarda l’uso di questi portentosi strumenti di asocialità. Twitter ha recentemente fatto il botto a livello interplanetario, nonostante il passante italiano medio si ostini a non cacarselo, preferendogli Facebook. Inizialmente fui schifato da codesto social network cinguettante ordinarie stronzate (pensavo), per poi promuoverlo al rango di simpatica curiosità. Ora mi appare invece un’eccellente alternativa alle più impegnative e Continua a purgarti >>

Quando, girellando per i negozi, vedo qualcosa che mi piace o che mi potrebbe interessare o tornare utile, pur se non esattamente non indispensabile, per qualsivoglia ragione e che temo possa smaterializzarsi per futili motivi da un momento all’altro, magari per la situazione economica che si ammala sempre più, o perché gli alieni potrebbero invadere inavvertitamente il centro commerciale scambiandolo per uno snodo strategico della rete logistica di una nascente potenza militare mitteleuropea da controllare Continua a purgarti >>

Il sole spalmato sulla spiaggia, il lido con i bigliardini.
Un bambino incontra un coin-op, accecante.
Il buffo, spigoloso omino azzurrognolo.
S’immerge in un variopinto universo di marzapane, armato di una pompetta poco credibile. Continua a purgarti >>