Archive for the ‘Sport’ Category

Chris e Jack erano due forzuti e baldi giovani. Chris difendeva porte grandissime, su prati verdissimi, incitato da quadrumani ululanti invasatissimi. Il suo avversario storico era Nelson, un attempato sudamericano amante delle saponette e della buona tavola. Nelson era un po’ scarsotto, a dire il vero, ma aveva un grosso pregio: al contrario di Chris, non rilasciava interviste idiote ai settimanali sportivi, non esibiva maglie con slogan e simboli un po’ truci, e non andava insieme ai suoi amichetti Paul e Jean Louis sotto le curve Continua a purgarti >>

Boicotto. Però lo faccio per una nobile causa, cioè il razzismo (soprattutto) nei riguardi di quei cani dei cinesi che mangiano i gatti dei bambini tibetani ma non gli abominevoli omini della RAI lasciati liberi di sguazzare in questa grande grande Olimpiade dipinta di blugiallonerorossoverde con una certa pubalgia anche da Tiziano Ferro che stavolta pare almeno sia in parte irresponsabile dell’accaduto. Vengono rispolverati per l’occasione sport irrispolverabili e sostanzialmente sconosciuti al Continua a purgarti >>

La Nazionale italiana di pallacanestro si ferma per protestare contro la situazione drammatica del nostro campionato, letteralmente invaso dagli extracomunitari. Lo sciopero s’interrompe, ma i problemi restano, per ora, insoluti. Le medaglie d’argento dell’ultima Olimpiade (quella di Atene) si sentono trascurate, ignorate, quasi calpestate. Inascoltato il loro grido d’allarme, lanciato ormai da mesi (ma diciamo pure da anni), invano. L’esterofilia del nostro campionato è sempre più spudorata, la percentuale di giocatori italiani Continua a purgarti >>

L’ennesima grande promessa trovata positiva ai controlli del Tour. Lo sport di Coppi, Merckx e Bartali ha ormai la stessa credibilità del wrestling. Ma, incredibilmente, molti appassionati sembrano non essersene ancora accorti. Venticinque anni non ancora compiuti (ma ne dimostra “sportivamente” anche meno), un passato di successo tra i dilettanti con qualche lieve ombra di doping. Riccardo Riccò sembrava proprio il ciclista giusto al momento giusto, la quasi-reincarnazione di Marco Pantani bramata Continua a purgarti >>

“Sono sempre dalla parte dei calciatori: se vogliono andarsene è giusto che il club li lasci andare. Il mercato è una forma di schiavismo“. Queste le famigerate dichiarazioni scorreggiate dal Presidente della FIFA Blatter (e approvate da Cristiano Ronaldo) che stanno incendiando da giorni i forum dei Diavoli Rossi. La telenovela è nota: Cristiano Ronaldo (attualmente convalescente dall’operazione effettuata con successo dal prof van Dijk, lo stesso in grado di resuscitare le caviglie di Inzaghi, van Nistelrooy, van Persie e Ballack) vuole lasciare il Continua a purgarti >>

La Padania è campione del mondo. Campione del mondo, campione del mondo, campione del mondo. Campione del mondo sì, e meritatamente, perché non era facile vincere l’ostilità agonistica di nazionali del calibro del Vattelappeskistan o della Lapponia, pretestuosamente escluse dall’ultimo e troppo centralistico Europeo. E contenere l’esuberanza di un elemento del peso (tecnico-atletico, s’intende) di Babbo Natale non dev’essere certo stato un giuoco da ragazzi per gli uomini guidati Continua a purgarti >>

“Berlusconi vendi il Milan”! Oltre 9.000 firme raccolte per chiedere all’attuale dirigenza di farsi da parte. Un mercato finora tutto in salita e le dichiarazioni spesso risibili di Galliani hanno portato la popolarità sportiva dell’attuale Presidente del Consiglio ai minimi storici. Studente universitario tra i diciotto e i venticinque anni, decisamente maschio e altrettanto decisamente ben spalmato lungo lo Stivale. Questo il ritratto del firmatario medio dell’appello per pensionare (solo calcisticamente, purtroppo) Silvio Berlusconi. Inizialmente Continua a purgarti >>

Seconda semifinale di Euro 2008: a sfidare la Germania saranno le furie rosse o gli outsider di Hiddink? Alla fine la spunta la Spagna, vince il progressismo e schizza il prodotto interno lordo. Insomma, Zapatero colpisce ancora. La morte del comunismo si è rivelata calcisticamente nefasta per i russi, almeno nei confronti degli spagnoli: un 1-0 per i padroni di casa a Granada nel ‘98, seguito da un più recente pareggiotto pieno di sbadigli — sempre in territorio iberico — gli unici precedenti. A parte (vabbè) la goleada Continua a purgarti >>

Quel gran pezzo dell’Olanda, tutta nuda e tutta calda, si fa asfaltare per 87 minuti dalla Russia che va in goal con Pauvlichenko (le tifose però sono sempre un bel vedere). Poi la palla sbatte addosso a Van Nistelrooy che fa pari e patta. I putiniani continuano a sprecare l’impossibile, ma poi finalmente Van der Sar si ricorda del suo talento e gli regala la vittoria. Il terzo quarto di finale, giocato in uno stadio St. Jakob-Park di Basilea infarcito di ululantissimi tifosi orange, si preannuncia particolarmente orgasmico. Le due Continua a purgarti >>

Azzurri che passano in vantaggio con Pirlo su rigore, mentre Huntelaar dopo 96 occasioni consecutive manda in goal l’Olanda. De Rossi fa il bis, e Van Persie lo imita sull’altro campo. Sfatata la tradizione negativa che vuole la Nazionale deludente quando Silvio è al potere. Donadùn stavolta cambia poco e ripropone il 4-3-1-2 che ci ha permesso di incamerare il pareggiotto contro i rom. Il veltroniano coach punta decisamente sul calciatore più butterato dell’universo, ma anche su un Perrotta nell’improbabile Continua a purgarti >>

Che importa dell’inflazione galoppante dei decessi sul lavoro provocati dall’inquinamento delle intercettazioni ambientali senza sosta che creano buchi abnormi nel bilancio che Tremonti deve riempire ma poi al governo arrivano i comunisti e tutto va a puttane allora incarceriamole. Non pigliamoci per il qulo. L’Itaglia campione del tonno è fuori. Ori, ori, ori (effetto eco). È del tutto evidente infatti la torta che verrà simpaticamente sfornata dalle avversarie mafiapizzatransalpiniche nel prossimo match. Continua a purgarti >>

A parte questo assillante quesito, la nazionale è tornata a rimediare figuracce pazzesche. Come ai bei tempi in cui eravamo tutti più giovani e capelluti, e andare a pareggiare con i fuoriclasse ciprioti dopo lo stupro casalinguo con la Svezia veniva considerato come un risultato tuttosommato. Ma non solo. Ambrosini. No, dico, Ambrosini. Premesso che l’infortunio di Cannavaro avrebbe dovuto portare al contestuale e immediato ritiro della Nazionale da tutte le competizioni presenti, passate e future Continua a purgarti >>