Archive for the ‘Tech/Web’ Category

Se rispettabili emittenti quali Canale 5, La7 o TeleCanicattì decidessero di mandare in onda — fiduciosamente e senza alcun controllo — videoclip inviati dai telespettatori, e se costoro si divertissero a tempestarle di simpatici snuff movie, porno coprofagi e comizi di Borghezio, le suddette TV pagherebbero gravissime conseguenze legali per il loro insano e negletto operato. Internet però è un mezzo di comunicazione diverso e molto particolare, non esattamente paragonabile ai suoi vetusti, farragginosi e Continua a purgarti >>

Uno degli aspetti più inquietanti della nostra società di forzati delle tecnologie di massa — a parte le morbose attenzioni destinate inevitabilmente a ogni nuova paccottaglia elettronica, tipo il risibile (almeno per tutti gli individui dotati di due occhi, un naso, un cervello semifunzionante) tablet di Steve Jobs — consiste nella sempre più incipiente remotizzazione di software, hardware e cazzabubbolware. Se domani il nostro servizio di hosting nel quale malriponevamo illimitata fiducia decidesse di smettere di Continua a purgarti >>

Sono in fase decisamente sperimentale ed esplorativa per quanto riguarda l’uso di questi portentosi strumenti di asocialità. Twitter ha recentemente fatto il botto a livello interplanetario, nonostante il passante italiano medio si ostini a non cacarselo, preferendogli Facebook. Inizialmente fui schifato da codesto social network cinguettante ordinarie stronzate (pensavo), per poi promuoverlo al rango di simpatica curiosità. Ora mi appare invece un’eccellente alternativa alle più impegnative e Continua a purgarti >>

Si sa, i politici non capiscono un tubazzo di internet. Dei suoi modi informali, ruvidi e irridenti, delle sue irriverenti e giocose dinamiche. E fingono di essere ancora più tonti apposta, per convenienza. Spingere a perseguire (con mesi di ritardo) i pericolosi criminali che incitano all’odio, rilasciando allarmate dichiarazioni a TG unificati è qualcosa di altamente deficiente e grottesco. La solita arma di distrazione di massa, regalata però da un branco di non oculatissimi cazzeggiatori abusivi Continua a purgarti >>

I blog (in Italia) sono considerati lo schifo dello schifo, la feccia della feccia, il buco nero dei buchi neri, insomma, un nauseabondo e sconfinato concentrato di stronzate da schivare a tutti i costi. Se dite che vi drogate, o che sopprimete bambini orfani leggendo loro poesie di Bondi mentre li affogate nell’acido, non otterrete sguardi di disapprovazione altrettanto potenti che ammettendo di coltivare questa insana passione. I blog cadono stecchiti, uno dopo l’altro, uccisi da facebook e dai suoi biscottini sfigati Continua a purgarti >>

La pubblicità in rete non rende un cazzo, si sa. Murdoch ha profetizzato che si passerà alle news a pagamento, e lui non sbaglia mai, però c’è sempre un però. Altri hanno corretto il tiro: micropagamenti, che pare più fattibile. Psicologicamente, cacciare fuori due euri tantissime volte è più semplice che separarsi una tantum da una cifra più sostanziosa. (La ggente è strana, e puttana). La carta stampata sta venendo igienicamente uccisa dall’internetwebz che da parte sua non decolla. Il montepremi pubblicitario non Continua a purgarti >>

Un bottone download grosso quanto Villa Certosa color vermiglio fluorescente antimiopia in ogni pagina web che preveda lo scaricamento (illegale o meno) di programmi, giuochi, ricette culinarie, filmini zozzi, suonerie, dialer, virus e antivirus.

1) Scrivi almeno tre post al giorno, tutti i giorni (Natale e Ferragosto inclusi). 2) Scrivi dei post di riserva per i momenti di panico in cui sarai a corto di ispirazione. 3) Scrivi post per altri blog famosi, allo scopo di ampliare la tua fetta di mercato. 4) Commenta i blog di tutti quelli che conosci, e anche di quelli che non conosci, entusiasticamente. 5) In alternativa, flamma e insulta tutti. Fingiti fiero sostenitore di Paolini, Ghedini e del partito olandese dell’orgoglio coprofago per attirare l’attenzione. Continua a purgarti >>

Si dice sempre che tutto ciò che non è sulla rete sta per perire ineluttabilmente, che la valanga internet sta per travolgere tutti e non farà prigionieri, ecc. Com’è allora che accennando all’uscita de Il Fatto Quotidiano, giornale la cui uscita è stata oggettivamente “spammata peggio del buy viagra” (cit.) (se hai trecento contatti su facebook o altro social equipollente, almeno duecentonovantanove ti stanno sicuramente tartassando da mesi). Com’è possibile, dicevo, che se ne accenni a gente che non mangia pane e Continua a purgarti >>

La Gdf potrebbe fare tantissime cose utili all’umanità: contrastare l’elusione fiscale e l’alito cattivo, aiutare le vecchine ad attraversare la strada e picchiare Gabriele Paolini. Invece no, ha deciso per chissà quale arcana ragione di accanirsi contro il povero sito www.youandus.it che addirittura commetteva la malvagissima azione di proporre lo streaming di filmati in qualità degradata (dettaglio importante) hostati da altri, arcinoti siti (che ovviamente nessuno si sogna di oscurare). È come se io, tu, lui, lei, voi, noi Continua a purgarti >>

L’antitrust ha minacciato Gugol, occhettuffai bischera, non è che per caso abusi della tua posizione dominante? Un paio di considerazioni. Leggendo i commenti eiaculati in giro, Gugol viene sostanzialmente identificata come (ullalà) “internet”. Attaccano lei, quindi mettono a repentaglio la nostra libertà di espressione finalmente guadagnata con questo straordinerio mezzo, è un gombloddo per farci tornare a guardare la tv, ecc. Molto divertente, in quanto non stiamo parlando di Babbo Natale, ma di una delle Continua a purgarti >>

Primo, chi vuoi che ti si inculi a metà lujo. Secondo, si tratta di un argomento non banale, i limiti che OVVIAMENTE incontra la libertà di fare e sparlare su internet, e come tale va affrontato, non evitato. Richiede dibattito, presa di coscienza, blablabla. Quindi semmai digitatene a più non posso. Prendete questo ennesimo ddl idiota e mettetene in evidenza le infelici scelte lessicali (generici e imprecisati “siti informatici” obbligati a rettificare). Chiedete che vengano illuminati gli aspetti più oscuri e insidiosi, quali Continua a purgarti >>

Come forse avrò accennato in qualcuna delle mie precedenti vite, non sono poi tanto convinto che l’utilizzo più idoneo e sensato dello strumento blog sia quello di luogo o deposito consacrato al mero copincollaggio o ripetitoraggio o all’imitazione di ciò che di buono o di malvagio è stato già ampiamente spammato, ripetuto e imitato in giro. Testi di canzoni, video cazzoni, video beppigrilli, immagini divertenti, propaganda ufoscientosignoraggiologica, propaganda antinazifasciodefilippica, eccetera Continua a purgarti >>