Archive for the ‘Video’ Category

Jean Seberg era così eccessivamente bella scolpita nel marmo momentaneo dei suoi ruoli, o anche solo lungo le magiche strade asfaltate in bianco e nero, solcate da personaggi a bordo di autovetture leggendarie, mentre fissava vetrine su vetrine con sincerità, il suo sguardo sembrava nascondere qualcosa, soppesare di continuo nuovi pesi, intrasmettibili, ma era bella così, con un numero eccessivo di amanti, soprattutto perché vera con la depressione insanabile, nella dimensione carismatica della sua fragilità, con Continua a purgarti >>

Le fanciulle Jones furono un discreto complessino di vocalist dal look improbabile situato a metà tra le due decadi forse attualmente più rimpiante dai nostalgici babbei di tutto il mondo. Dopo essere state schiavizzate da Diana Ross e da altri abili negrieri in megatour infiniti per una decina d’anni, vissero un effimero periodo di semigloria per conto loro. Amici e parenti stretti si dimenticarono però di acquistare il quarto albo, quindi la RCA le allontanò dagli studi di registrazione a calcioni nel culo. Come se non bastasse Continua a purgarti >>

Sabato. Mal di testa. Martellate infernali che si avvicinano. Sopprimere telecronisti urlanti sempre più futili. Liberi solo grazie a questo matto, matto indulto. Puglisi conserva la leadership del campionato. Insieme a Bruno Senna. Ecchicazzosenefotte. È ufficiale: l’ex vicino di casa si droga, per essere sempre al top della forma. C’è un momento molto breve della vita in cui sei sulla cresta dell’onda. Ciò ti consente di dormire tre ore a notte, inseguendo pillole blu. Instancabile nei labirinti dipinti di blu che la realtà ti propone/oppone. Continua a purgarti >>

Bruno Tinti, l’autore di Toghe Rotte, ha spiegato a Eco Radio perché l’aver fatto diventare l’immigrazione clandestina un reato è un provvedimento assolutamente inutile per risolvere il problema immigrazione, vista la condizione della giustizia in Italia. Ovviamente questo messaggio non passerà nell’orgia mediatica fatta di giornalisti esaltati e cittadini illusi che hanno salutato il pacco sicurezza come la venuta del Messia che risolverà tutti i problemi di ordine pubblico. Ma se avete mantenuto un po’ di capacità Continua a purgarti >>

Non fai in tempo a stupirti per la presenza tra i ministri dell’ex-velina Mara Carfagna, incapace di fare un discorso che vada oltre il cicalecciare televisivo, che subito sei costretto a convenire che il peggio non ha mai fine. Sapevo che Michela Vittoria Brambilla lavorò come giornalista per la mediaset… ma non ricordavo il programma. Ora si scopre (ovvero si “ricorda”) che la nostra sottosegretaria al turismo se ne andava in giro per locali notturni con addosso vestitini saomaso. Il video incluso nel post dice Continua a purgarti >>

Ultimamente le nius di politica mi ammazzano per la loro prevedibilità e per l’artificiosa polarizzazione dello scontro (le azzuffate cieche comunisti vs fascisti vs travaglini vs resto del mondo e simili le trovo particolarmente stucchevoli/stomachevoli). Non ho capito, per esempio, che avrebbe di tanto importante ‘sta fiera del libro per essere al centro dell’attenzione da giorni, soprattutto visto che la gente a malapena legge un libro all’anno (di solito quello di Totti, o di Gattuso). Capirei si fosse trattato della fiera Continua a purgarti >>

Se devo essere del tutto sincero, Sgarbi segretamente un po’ mi affascina, non potete mettermelo al livello di un Vito qualunque, dai… Sì, è colto e intelligente. E pure parecchio. Ma non è solo questo. La sue verve trash da parolaio-picchiatore-insultatore-scaricatore portuense, la capacità di spaziare, di passare in pochi istanti da sinapsi e ragionamenti in grado di mettere in apprensione qualsivoglia massaia a stronzate circensi, da macaco mestruato caduto dal seggiolone, mi fa morire. Sì, so bene che è Continua a purgarti >>

Ormai la nostalgia degli anni 80 comincia a essere roba vecchia, è ora di dare spazio, inevitabilmente, a quella degli anni 90! A parte l’idiozia insita nell’obbligo di dover riesumare ciclicamente i decenni precedenti, questa può essere l’occasione per (ri)scoprire qualcosa di valido. Musicalmente, questo periodo viene ricordato per robette come il grunge, per l’affermarsi di una certa estetica indie, per il trip hop, per talenti immensi scomparsi prematuramente come Jeff Buckley , per band raffinate come i Morphine Continua a purgarti >>

Blue and Joy è un singolare e stiloso fumetto qui eseguito dal vivo con molta abilità e simpatia in quel di Barceloneta (che sinceramente ignoro dove si trovi e non ho voglia di cercare, spero di non passare per capra ignorante… credo che sia Barcellona, quella spagnola, o qualche sua spiaggia, comunque). Blue è sempre malinconico e tristissimo (insomma, nomen omen si dice, no?) mentre Joy è sempre socievole e, nonostante il precariato, le guerre e la calvizie alla quale non è certo immune, cerca di vedere Continua a purgarti >>

Sir Maurice Joseph Micklewhite, meglio conosciuto come Michael Caine, oltreché essere un noto, attempato e pluripremiato attore, è anche una nota canzoncina pop fuoriuscita nel 1984 dalle menti e dalle tastierine diaboliche dei Madness, e contenuta a stento nell’albo Keep Moving. Il pezzo, meno matto e disimpegnato di quelli ai quali il complessino ci abituò, narra di un infiltrato speciale ai tempi in cui i casini dell’Irlanda del Nord furoreggiavano alla stragrande. Michael Caine, contattato dagli Continua a purgarti >>

Non tutti li conoscono ancora, ed è un vero peccato. Igudesman & Joo sono non solo due musicisti con i controzebedei rotanti, ma anche due attori comici inarrestabili che rifuggono il tradizionale, solenne (qualcuno direbbe barboso) modo di eseguire e presentare la musica classica. Joo è un superbo pianista che, quando non è impegnato a contrattare al mercato ortofrutticolo gorgheggiando arie e indossando parrucche del ’700, si diverte a prendere in giro la salma di Rachmaninov per la sua mania di Continua a purgarti >>

Un uomo e il suo cane. Molto peloso. Un vecchio e il suo mare. Non poco ondoso. Scorbutico quasi come i metallari innevati, tenebrosi scandinavi avvolti nelle giubbe, in metri di capelli, quindi innalzati su una piattaforma remota, collocati per mere esigenze scenografiche e contrattuali. Ogni tanto s’intravede qualche timido centimetro di faccia di cantante, ma è solo un’illusione. Sembra decisamente un bell’uomo, ma soffre sugli acuti. Si risveglia, il pensionato. Il cane è la sua forza, il suo motore selvaggio. Continua a purgarti >>