Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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Videogiochi

Incubation – Battle Isle Phase Four

Di Incubation (mai giocato finora agli altri titoli della serie, purtroppo, mi dicono che quelli precedenti non sono in realtà effettivamente collegati) ciò che rammento più nitidamente a distanza di moltissimo tempo non è tanto la sua voglia di comunicare… Continue Reading →

L’enigma di Master Lu

L’enigma di Master Lu, pur avendolo finito e pur riconoscendo che si trattava di un titolo di un certo rilievo per il genere, con riferimenti pseudocolti o comunque ricercati – che ne sappiamo noi italiani di Robert Ripley e del… Continue Reading →

Snokie

Snokie, nella sua spartana ingenuità, è tra i titoli più immediatamente soddisfacenti della prima era del C64 (ma esiste anche per Atari 8-bit, le due versioni sembrano quasi combacianti). Mi pare evidente lo sforzo degli autori di sfornare un prodotto che… Continue Reading →

Get Star

Get Star/Guardian è un arcade a scorrimento tendente al picchiaduro molto diretto e senza fronzoli, fatico perfino a trovarne un video in giro, quindi è probabile che paghi il suo essere orgogliosamente grezzo e di modeste pretese. La sua nascita… Continue Reading →

Tiny Toon Adventures: ACME All-Stars

Looney Toons e discendenti, alla maniera credo di molti miei coetanei connazionali, li ho vissuti come “Ah, vabbè, oltre ai miei amati e meravigliosi paperi Disney nel mondo ci sono anche questi altri cartoni con gli animali buffi, conigli, uccelli, maiali,… Continue Reading →

Tactics Ogre: The Knight of Lodis

Tactics Ogre è uno di quegli strategici (strategici è una parola grossa, tattici famo, va’) RPG (anche RPG è una parola grossa, vabbè, dai, le componenti in fondo più o meno ci sono) che hanno la peculiarità di spegnere irrimediabilmente… Continue Reading →

Gary Lineker’s Superstar Soccer

Pochi oggi possono riuscire anche solo lontanamente a comprendere cosa abbia rappresentato Superstar Soccer nella vita di un adolescente degli anni Ottanta. Partiamo col dire che i giochi di calcio validi per home computer erano molto ma molto ma molto… Continue Reading →

Normality

Normality ebbe, come tanti altri titoli di quei ruggenti anni, un votone esagerato (credo 95%) su un voluminoso numero di The Games Machine, oltre all’onore della copertina, però non riuscì mai a sfondare davvero nell’immaginario dei videogiocatori, nonostante una carica… Continue Reading →

NorthStar

NorthStar (niente a che vedere con Kenshiro, suppongo) è un altro di quei videogiochi che mi vedeva apertamente schierato contro il mondo. Nonostante la recensione di Zzap! non così negativa (77%, gelo in sala, faccine tese nei commenti) alla fine… Continue Reading →

Night Racer

Lo ricordo come la quintessenza della mediocrità dei budget games Mastertronic da 1,99 del periodo finale e di quella, in generale, dei giochi di corsa per C64 (purtroppo il processore era lento e soffriva), anche se qualcuno ogni tanto riusciva… Continue Reading →

Gunman Chronicles

Gunman Chronicles ha lasciato così violentemente il segno dentro di me che per ricordarmi come si chiamasse quel vecchio mod di Half Life poi promosso a gioco a se stante in seguito alle vibranti richieste dei consumatori ho dovuto guglare…. Continue Reading →

Tour de France (C64)

Primi anni Ottanta. Il ciclismo forse non è più popolare come ai tempi d’oro ma tira ancora tantissimo, grazie soprattutto alla supersfida tra Saronni e Moser. Saronni (chissà perché) mi sta sul culo, ma vince i Giri. Moser invece (chissà… Continue Reading →

Camelot Warriors

Camelot Warriors è uno di quei casi inspiegabili, uno di quei titoli manifestamente troppo legnosi (sì, lo so che uso spesso questo termine, il fatto è che sembra pensato proprio per descrivere questo gioco) e vistosamente troppo limitati che però… Continue Reading →

Fahrenheit (Indigo Prophecy)

Ripensando a Fahrenheit, l’approccio fu sconvolgente, di quelle cose che non si dimenticano in fretta. Finalmente ce l’hanno fatta, non si sa come ma hanno stivato un mondo vivo e pulsante, nonché liberamente frequentabile, dentro a un computer. Addirittura l’illusione… Continue Reading →

Zyron (C64)

Molte e disparate possono essere le motivazioni capaci di indurre un adolescente a barricarsi in casa per programmare: soldi, fama, successo, donne nude, voglia di dimostrare ai propri coetanei nerd di essere ancora più nerd di loro, anche se di… Continue Reading →

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