Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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Videogiochi

Tiny Toon Adventures: ACME All-Stars

Looney Toons e discendenti, alla maniera credo di molti miei coetanei connazionali, li ho vissuti come “Ah, vabbè, oltre ai miei amati e meravigliosi paperi Disney nel mondo ci sono anche questi altri cartoni con gli animali buffi, conigli, uccelli, maiali,… Continua a leggere →

Tactics Ogre: The Knight of Lodis

Tactics Ogre è uno di quegli strategici (strategici è una parola grossa, tattici famo, va’) RPG (anche RPG è una parola grossa, vabbè, dai, le componenti in fondo più o meno ci sono) che hanno la peculiarità di spegnere irrimediabilmente… Continua a leggere →

Gary Lineker’s Superstar Soccer

Pochi oggi possono riuscire anche solo lontanamente a comprendere cosa abbia rappresentato Superstar Soccer nella vita di un adolescente degli anni Ottanta. Partiamo col dire che i giochi di calcio validi per home computer erano molto ma molto ma molto… Continua a leggere →

Normality

Normality ebbe, come tanti altri titoli di quei ruggenti anni, un votone esagerato (credo 95%) su un voluminoso numero di The Games Machine, oltre all’onore della copertina, però non riuscì mai a sfondare davvero nell’immaginario dei videogiocatori, nonostante una carica… Continua a leggere →

NorthStar

NorthStar (niente a che vedere con Kenshiro, suppongo) è un altro di quei videogiochi che mi vedeva apertamente schierato contro il mondo. Nonostante la recensione di Zzap! non così negativa (77%, gelo in sala, faccine tese nei commenti) alla fine… Continua a leggere →

Night Racer

Lo ricordo come la quintessenza della mediocrità dei budget games Mastertronic da 1,99 del periodo finale e di quella, in generale, dei giochi di corsa per C64 (purtroppo il processore era lento e soffriva), anche se qualcuno ogni tanto riusciva… Continua a leggere →

Gunman Chronicles

Gunman Chronicles ha lasciato così violentemente il segno dentro di me che per ricordarmi come si chiamasse quel vecchio mod di Half Life poi promosso a gioco a se stante in seguito alle vibranti richieste dei consumatori ho dovuto guglare…. Continua a leggere →

Tour de France (C64)

Primi anni Ottanta. Il ciclismo forse non è più popolare come ai tempi d’oro ma tira ancora tantissimo, grazie soprattutto alla supersfida tra Saronni e Moser. Saronni (chissà perché) mi sta sul culo, ma vince i Giri. Moser invece (chissà… Continua a leggere →

Camelot Warriors

Camelot Warriors è uno di quei casi inspiegabili, uno di quei titoli manifestamente troppo legnosi (sì, lo so che uso spesso questo termine, il fatto è che sembra pensato proprio per descrivere questo gioco) e vistosamente troppo limitati che però… Continua a leggere →

Fahrenheit (Indigo Prophecy)

Ripensando a Fahrenheit, l’approccio fu sconvolgente, di quelle cose che non si dimenticano in fretta. Finalmente ce l’hanno fatta, non si sa come ma hanno stivato un mondo vivo e pulsante, nonché liberamente frequentabile, dentro a un computer. Addirittura l’illusione… Continua a leggere →

Zyron (C64)

Molte e disparate possono essere le motivazioni capaci di indurre un adolescente a barricarsi in casa per programmare: soldi, fama, successo, donne nude, voglia di dimostrare ai propri coetanei nerd di essere ancora più nerd di loro, anche se di… Continua a leggere →

Argus

Il nome probabilmente non dirà granché a molta gente, ma all’epoca Argus godette di una certa popolarità, immagino soprattutto in Giappone e nel bar che frequentavo più assiduamente, col proprietario bello robusto, contadinotto nell’animo, già ubriaco alle nove del mattino… Continua a leggere →

Top Banana (Amiga)

Top Banana nacque originariamente per Acorn Archimedes nel ’91 e fu pubblicato pure in qualche maniera, con l’aggiunta di qualche cazzabubbola, sull’indimenticato CDTV (e già qui). Top Banana era fortemente, dichiaratamente psichedelico e ultravivace, quindi non mancò di affascinarmi col… Continua a leggere →

King of Boxer

King of Boxer/Ring King/Family Boxing (qualche altro nome no?) me lo ricorderò finché campo principalmente perché era uno dei pochissimi coin-op nei quali fossi riuscito con le mie sole forze a individuare un bug, uno schema infallibile per andare avanti… Continua a leggere →

The Flintstones (Mega Drive)

Nasometricamente, il genere che andava per la maggiore su questa console SEGA era quello dei platform. Sì, ok, ci sono anche abbastanza spara e fuggi, picchiaduro ed RPG, ma alla fine Sonic con il suo successo creò lo stampino per… Continua a leggere →

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