Archive for the ‘Deliri’ Category

le porte, molto estese al loro arrivo, si rimpicciolivano in un attimo, tanto da consentire l’accesso quasi esclusivamente ai personaggi nani / essi si staccavano dai rami, dal fondale, con un movimento netto ed entravano fiduciosi e particolarmente convinti / le loro gambette artigianali demolivano distanze enormi, articolandosi in maniera incredibilmente rapida e accurata, nonostante l’apparente, millenario non-utilizzo / ulteriori entrate, anticipate da un autentico maggiordomo, che risaltava / la musica principale Continua a purgarti >>

capovolto.
piedi di materiale affine
mi riconducevano, apparentemente in modo definitivo,
alla Sequoia Incontrastata e dai limiti incerti
soltanto immaginarie altre conoscenze
non mi rivolgevo ai Corpi Appesi, che si estendevano uniformi
svolgendosi anche nel sottosuolo,
si attribuivano Continua a purgarti >>

Nonostante i progressi mirabolanti in campo scientifico e tecnologico, cose semplici come l’Amaro Montenegro e il rincorrersi dissennato delle stagioni (forse non ancora del tutto assassinate dai luoghi comuni) sembrano dare apparentemente un senso, talvolta, a moltissime esistenze inconsapevoli che girovagano per i blog (anche), depositando qualche fugace macchia espressionista di colore su passanti (ignari) e fedine (penali), però. Ora non voglio, sto bene così, la stagione per convenzione chiamata Inverno. E da individuo Continua a purgarti >>

Sono solo lungo la discesa, in equilibrio su due acque diverse
Le pecore non sono interlocutori
Quando vengono trasformate posso cavalcarle,
come in un sogno perlustrare il fondo del mare alla ricerca dell’erba migliore
vengono aggredite
In queste condizioni, le loro ferite sono del tutto trascurabili
Mi vedono se cerco di confondermi con i cespugli
Provo a mettere in pratica la velocità istintiva Continua a purgarti >>

Alzai gli occhi al cielo e vidi un uragano, venire dal nord. In una grande nube, tutta circondata da bagliori, lampeggiavano fulmini. In mezzo ai lampi risplendeva qualcosa simile ad un metallo incandescente. Al centro della nube vidi quattro figure che sembravano esseri umani. [...] Avevano due ali spiegate verso l’alto che toccavano quelle dei vicini, mentre con le altre due ali si coprivano il corpo. Camminavano diritto senza voltarsi e andavano insieme dove volevano. [...] Vidi che i cherubini avevano sotto ogni Continua a purgarti >>

Bob andava a scuola. Bob però amava marinare la scuola (e anche bruciacchiarla un po’, all’occorrenza). Bobby limonava, non molto ma però. Bobby ogni tanto si dopava, di un doping lieve, sì, quasi amministrativo. Bob suonava in un complessino in un localino. In un angolino, Bob. Si radeva, ma raramente. All’improvviso, in Bob qualcosa cresce. Le canne non sono più l’obiettivo principale delle sue giornate, il jazz perde d’interesse. Bob non ama più i fiori. Bob non gioisce più, non esulta più alla vista Continua a purgarti >>

Nel libro di Ezechiele, il lupo cattivo, si profetizza un futuro oscuro e tenebroso in cui la conoscenza sarà nelle mani di pochi eletti, mentre la maggior parte delle persone dovranno accontentarsi delle briciole e pagare salatissime parcelle ai cosiddetti specialisti. Secondo l’esegesi di Filo Sganga, esimio studioso dell’Accademia dei Georgofili, siamo nel bel mezzo di questa profezia. A favore della propria pretestuosa interpretazione, Sganga cita tutta una serie di avvenimenti personali dal dal significato Continua a purgarti >>

Chi sono? Da dove vengono? Che cazzo hanno in quella minchioscatola, quelli che votano PdL? Secondo alcuni sondaggi, il 50% della casalinghe ama Silvio Berlusconi, ed il 37% copula con Lui tutte le Sante Notti, mentre il marito si agita nel sonno bofonchiando frasi imperscrutabili, le cui chiavi di ricerca si riassumono in “Eva/Henger”, “Melita/Toniolo”, “Schillaci gonfia la rete/gonfia la rete/Schillaci gonfia la reteeeeeeeeeeeee”. E fin qui, tutto bene. Casalinghe disperate in cerca d’evasione, chi altro possono votare se non Continua a purgarti >>

Mentre ero in strane faccende stranamente affaccendato, mi è apparso chiaro e tondo un concetto tanto banale, quanto profondo, come sono tutte le cose evidentemente nascoste. Ebbene, la scottante verità è questa: la forza di suggestione (la causa dell’effetto placebo) sarà anche una forza piccola, forse molte volte per benedetto pragmatismo trascurabile, ma moltiplicata per lo spostamento temporale d’una vita media, essa produce indubbiamente una consistente mole di lavoro, almeno paragonabile alla somma d’un Continua a purgarti >>

Ieri, o forse in un recente passato chissà, ho iniziato una serie di conversazioni rimaste poi in sospeso. So che non potrò svolgere decentemente le attività che avevo pianificato. Non prima, almeno, di aver avuto notizie attendibili sulla sorte di quei colloqui abbandonati. Gli scambi verbali sono stati nel complesso abbastanza cordiali, mi pare di ricordare, ma a tratti inverosimili, urticanti, verticali. Questo il retrogusto. È come se avessi proferito qualcosa di orribile e totalmente inadatto , modificando la realtà oggettiva con Continua a purgarti >>

Ci troviamo sulla soglia di un grande sconvolgimento, di un processo di fusione tra il reale ed il virtuale che non ha precedenti nella disumana storia dell’umanità. Un ribaltamento della prospettiva che non ha eguali ed al cui confronto la conquista dello spazio sembrerà un normale gesto quotidiano, come prendere un caffè al bar e gettarselo in faccia per cercare di svegliarsi da un sonno troppo profondo. Non è lontano il momento in cui, oltre al botulino da iniettare dentro le zampe di gallina, ci si “infillerà” un ago dentro Continua a purgarti >>

Sabato. Mal di testa. Martellate infernali che si avvicinano. Sopprimere telecronisti urlanti sempre più futili. Liberi solo grazie a questo matto, matto indulto. Puglisi conserva la leadership del campionato. Insieme a Bruno Senna. Ecchicazzosenefotte. È ufficiale: l’ex vicino di casa si droga, per essere sempre al top della forma. C’è un momento molto breve della vita in cui sei sulla cresta dell’onda. Ciò ti consente di dormire tre ore a notte, inseguendo pillole blu. Instancabile nei labirinti dipinti di blu che la realtà ti propone/oppone. Continua a purgarti >>