– Non mi dirai che non ti è piaciuto nemmeno questo ennesimo filmone cult di fantascienza filosofica con quell’alone mistico un po’ alla Inception che ora va tanto?
– Ehm, veramente…
– Si può sapere cosa c’è in te che non va? Eppure la professionalità realizzativa è impagabile, le medie valutative altissime, e poi le svolte inattese nella trama lasciano di stucco…
– Appunto, quando si vede che stai cercando troppo di stupirmi con effetti speciali (nella scrittura e nello svolgimento, dico) tendo a rompermi presto il cazzo, lo trovo estetizzante non solo dal punto di vista visivo.
– E poi Bruce Willis, noi lo amiamo così, quando fa il duro e ne trucida sessantacinque di seguito senza neanche spettinarsi mi fa impazzire.
– Mah, io ho gusti sessuali diversi. E poi ‘sto film non gli serviva per sfuggire all’etichetta di “eroe d’azione anni Novanta”?
– Certo, infatti questo è un film profondo, ci sono le metaforone, lo scontro generazionale, l’impossibilità di sfuggire al proprio passato, l’amore che ne esce vincitore, i loop con le linee temporali diversificate…
– Mah, queste ultime ormai ho capito che a me tendenzialmente scassano le balle per l’uso che se ne fa, e confusione e quintalate di carne al fuoco non significano profondità. Ma poi ‘ste fattorie e ‘sti campi che mi rappresentano?
– È l’uomo (anzi, la donna) che riscopre improvvisamente la placidità della natura e della vita agreste, in contrasto con l’alienazione tecnologggica, bla bla. Ma la bellezza del rapporto con il figlio? Guarda, sul fatto che parta da un assunto forzato, che ci siano delle incoerenze e degli errori posso darti anche ragione…
– Bravo, sei andato a pescare proprio le cose delle quali generalmente non me ne catafotte una mazza (per non parlare di altre tipo “la destinazione di Joe passa da Parigi a Pechino, è tutto asservito ai finanziatori cinesi, scantaloh!1!!1”).
– Ma guarda che non hai capito, il film in realtà è un B-movie, disprezza le spiegazioni cervellotiche, anzi, le deride…
– Come, fino a mo’ non era il filmone autoriale destinato a cambiare per sempre la carriera del Bruce nazionale? Mi sto perdendo… E poi per irridere le spiegazioni cervellotiche mi fai a tua volta un film cervellotico?
– Ma no, ti sembra così perché punta sulla suggestione, anziché sugli inutili spiegoni puntigliosi tanto apprezzati nelle salumerie, possibile che tu non lo abbia compreso?
– Beh, sai, non addormentarsi a metà film magari avrebbe aiutato…