Su internet.

Da una discussione iniziata su un foro. La mia prima connessione casalingua avvenne intorno al ’97, dopo una settimana insonne di lotte insieme al mio coinquilino radical-chic per capire come mai il modem a 28.8 ci odiasse così tanto (in realtà era più che altro lui a combattere, mettendo insieme delle occhiaie che nemmeno Lucio Manisco o l’Occhetto degli anni d’oro; io mi limitavo a lanciargli la birra del discount e a fornirgli ogni tanto sostegno morale e psicologico dalle retrovie). Il 56K era un sogno proibito, così come una connessione flat vagamente seria e stabile. Si andava avanti con i lamer-abbonamenti rinvenuti nelle riviste acquistate in salumeria.


caymanofpuppets — Se entro 4 secondi non esaudirete…

Ovviamente, gli emulatori avevano per me la stessa forza di attrazione che, di solito, viene esercitata nei confronti del padre di famiglia medio dai pornazzi. Siti? Daveclassics su tutti (oggi penso che a quell’indirizzo probabilmente ci sia, appunto, un portale di porni amatoriali equini, o qualcosa del genere; ma allora era l’ombelico del mondo emulatorio). E naturalmente “spammavo” su i vari newsgroup della gerarchia it.qualcosa.tuononno (oltre al glorioso ICE, it.discussioni.folli, ora in disarmo, e quelli dedicati alla scrittura, alla musica satanica e in generale al cazzeggio più smodato). Inizialmente postavo disinvoltamente/lamerosamente col nick del mio amico, nome e cognome veri, eh… troppa fatica, troppo scazzo aprire un altro account.

Ricordo come se fosse oggi la gioia, lo stupore, l’erezione ogni qual volta quel modemsauro a manovella, sbuffando, soffrendo, gemendo di terrore riusciva a caricare un’immagine di medie dimensioni sul mio sfavillante Pentium 133 dotato addirittura di sedici mega di RAM. Sì, sto parlando proprio di una normale, comunissima, stupidissima JPEG. TuTubetto non era nemmeno lontanamente ipotizzabile (almeno da me… ma devo dire che anche molti importanti scrittori di fantascienza ci andavano cauti).