eight) Recentemente un g*ande artista italiano ci ha lasciati soli in questa valle di lagrime. Sto parlando naturalmente di Mino Reitano. Mi rendo conto che la sensazione di vuoto in tutti noi è ancora abnorme, ma ti senti di dirci qualcosa a riguardo?

La cosa più intelligente l’ha detta il nostro comune compagno di merende Adriano, in un suo intervento in un forum: “il suo personaggio patetico era tra i più sinceri che si potessero vedere in tv“.

9) Che opinione ti sei formato della critica musicale italiana e di personaggioni del calibro di Scaruffi, Zingales e Mollica?

K&DTrovo molto utile il loro lavoro, ma non più dei pareri di altra gente esperta. Se presi per il verso giusto, non possono che essere un complemento di grande valore per l’ascoltatore appassionato abbastanza maturo da crearsi opinioni personali e che non si lascia influenzare dalla nomea che sta dietro un verdetto.

9) So che sei stato in passato un assiduo frequentatore di board trasgressive come /b di 4chan, e dei forum di The Games Machine (dal quale mi pare tu sia stato bannato per dissapori con l’admin), OndaRock e, se non erro, Kiss Me. In che modo ritieni che queste tue esperienze abbiano contribuito a scolpire la tua personalità (prima mi pare fossi un po’ più pacato, quasi un utente modello, mentre ora non disdegni i flame e le provocazioni)?

In realtà non credo di essere un “troll“, anche se non mi dispiace che mi si consideri così. Diciamo che, con gli anni, mi hanno sempre più incuriosito i rapporti virtuali tra le persone e l’ambiguità delle parole messe lì senza l’espressione facciale ed il tono di voce. Diciamo che ho sviluppato una certa propensione al mettere alla prova il buon senso altrui.

10) Quando hai fatto la tua apparizione in rete? E come la vivi? Illustraci se vuoi un aspetto positivo e uno negativo del navigar in questo mar…

Appena comprato un modem, il mio obiettivo principale era quello di procurarmi emulatori e ROM di quei giochi per i quali ho speso così tanti soldi al bar: non mi sembrava vero, internet era un sogno, il regno del “tutto & adesso“, gratis. Era un 56k a pagamento, ci spesi comunque una barca di soldi. Poi vennero le chat, le risate, i flame sulle stupidaggini più stupide, i metallari e altra gente molto più simile a me di quanto non lo fossero i miei coetanei, come credo sia normale quando si vive in un paesucolo tra le montagne friulane. Non ci vedo alcun vero lato negativo, ciò che di brutto c’è su internet alla fine è sempre causa di chi lo usa. Purtroppo Internet lascia spazio a quel tipo di persone che sente di dover attirare l’attenzione ad ogni costo (la gif di un bontempone che recitava “normal person + anonimity + attendance = total fucktard” diceva il vero).

11) Siamo ai saluti. Sentiti libero di scrivere ciò che vuoi o di insultare chi ritieni lo meriti maggiormente.

Ti ringrazio per lo spazio e il tempo dedicatomi, buone vacanze :kiss: .

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