V) Angolo della cattiveria. Elenca un po’ di bipedi, famosi o no, che picchieresti selvaggiamente, e perché.

Genova polaroid
blyirskel – Polaroid Genoa
Vorrei che Berlusconi provasse a vivere un mese come me, con un lavoro precario in un cinema multisala, mezzo stipendio e nessuna agevolazione. Credo si suiciderebbe prima che io decida di mettergli le mani addosso. Picchierei Licio Gelli perché deve essere una sensazione bellissima dargli un ceffone e due schiaffi a qualche vip sportivo un po’ troppo ebbro di sé andrebbero dati. Bossi ci ha pensato la Natura a picchiarlo e va bene così. Uh, picchierei selvaggiamente anche lo sfigato che ha inventato feissbuk, ma probabilmente più per invidia che per altre ragioni.

VI) Quali sono i pregi e i limiti maggiori del più videogiocoso dei medium?

I videogiochi stimolano creatività, immaginazione ed intelletto, sono mezzi di aggregazione e strumenti per intrattenere, emozionare ed educare, oltre che modi per sfogare lo stress ed evadere. Il videogioco racchiude in sé narrazione e interattività, un binomio vincente ed appassionante. Tuttavia credo che il principale limite sia proprio il pubblico. Parlo della nostra nazione ovviamente. Perché se io domani impazzissi e decidessi di far saltare in aria il centro commerciale dove lavoro qualche giornalista idiota metterebbe in relazione il gesto estremo con la mia passione per i vg, e un numero esponenziale di persone altrettanto stupide non si sforzerebbe di trovare altri motivi. Perché, con buona pace di Nintendo e dei suoi caricaturali tentativi di evitare la bancarotta, interpretati da molti come “sdoganamento” del medium, la realtà è che in Italia non c’è ancora una maturità tale di critica né di utenza per far si che il videogioco possa essere trattato alla stessa stregua di altre forme di espressione artistica del pensiero. Non che sia impossibile, né che non stia piano piano cambiando qualcosa, ma bisogna ancora lavorarci su.

Shigeru MiyamotoVII) È opinione comune tra i cosiddetti hardcore gamer che questa generazione di console sia un po’ “fiacca“, per via del flop di PS3 e della nuova direzione intrapresa da Nintendo, che sta stravendendo con DS e Wii ed è riuscita nell’ardua impresa di coinvolgere pensionati, aspiranti top model e massaie, ma al prezzo di una banalizzazione e di un appiattimento generale. Le tanto sbandierate innovazioni promesse, poi, si sono viste col contagocce. Mettiamoci pure il PC che arranca. Come la vedi?

Ma come, Panariello che gioca a bowling non è un’innovazione? Ah Ah. La cosa più curiosa di questa generazione di console è che per la prima volta nella storia del medium è stato necessario creare delle espressioni che distinguessero due parti della stessa identica utenza. Non so se interpretare la cosa come una tappa evoluzionistica o una mera esigenza lessicale della stampa di settore. A parte questo è impossibile negare il fatto che Nintendo e Sony abbiano leggermente deluso, sebbene per ragioni differenti, mentre Microsoft sta facendo funzionare egregiamente la sua scatola X e il relativo servizio online. Ho comunque fiducia nel fatto che i casual gamer di oggi saranno gli hardcore gamer di domani, e che per tanto se Miyamoto prova a tirare fuori una stronzata tipo Wii Music 2, un domani saremo molti di più a insorgere. ho fiducia nel domani. Si, si, sono un fottuto ottimista, che posso farci. Spero solo di non dovermi mai più ritrovare a fare fitness in salotto con un personal trainer virtuale che giudica la mia postura o di vedere una grande compagnia di elettronica che traveste la sua console ammiraglia come un cavallo di troia per una tecnologia da affermare come standard.

VIII) Fatti una domanda e datti una risposta, o scrivi pure il cazzo che ti pare, senza tanti formalismi e marzullate…

Ma come schifo funziona oknotizie e perché le cagate che ci posto non vengono inculate da nessuno? Perché posto delle cagate. Ottima risposta. Grazie.

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