
Ragazzine inspiegabili fatte con lo stampino. Indaffarate in attività apparentemente illogiche. Comunque prive di qualsiasi surreale utilità. O alle prese con pietanze che nemmeno Bear Grylls oserebbe assaggiare (anzi, sarebbe lui con tutta probabilità a venire fagocitato in eurovisione). Fanciulle in gabbia, sfinite, costrette. Umiliate, ferite gravemente, morte di noia. Si agitano in ambienti malsani, in ogni caso lontanissimi dall’igiene abbacinante dei nostri spot. Donnine minime, senza ali, sicure di sé ma Continua a purgarti >>

Sono così preoccupato di quello che i miei figli penseranno di come mi comporto sul web che credo ora posterò una dozzina di porconi da antologia, qualche foto di enormi peni e clitoridi, diffamerò un po’ di aziende omeopatiche a caso, e poi mi farò un panino al formaggio coi sottaceti. Se fossi sindaco di Roma lascerei la statua di GP 2 a Stazione Termini ma al suo fianco ne farei erigere una a Pedobear nella stessa postura. Il concept che prevede delle squadre composte da un numero variabile di giocatori indaffarati Continua a purgarti >>

Nel chiacchierato e centralissimo bar del mio grasso grosso paesello meridionale riuscire a mettere le mani su Dai Ressya Goutou (Iron Horse, per gli amici) era un’impresa. Orde di cassaintegrati cinquantenni barbutissimi, falsi invalidi dalle panze prominenti e dalla vista aguzza, fancazzisti da esportazione, sedicenti giocatori di biliardo, evasori fiscali e casi umani di ogni genere presidiavano in pianta stabile il cassone, inondandolo disperatamente con cicche di sigarette e piogge di gettoni d’oro da Continua a purgarti >>

Non per stereotipata esterofilia, ma fin dai tempi della gloriosa Telemontecarlo e della sua vetrina sul calcio internazionale ho sempre apprezzato il campionato inglese ben più di quello italiano, così inquinato da tatticismi esasperati, simulazioni olimpioniche e dirigenti piagnucolosi. Nel football anglosassone intravedevo una sorta di oasi selvaggia, un inconsueto rito officiato da uomini rudi, ignoranti e con parecchi spigoli in grado di correre e voltolarsi nel fango come bestie per più di un’ora e Continua a purgarti >>

Pazzesco, Vivigas dev’essersi accorta che casa mia non è una succursale segreta di Auschwitz inspiegabilmente sopravvissuta al crollo del nazismo ma un normale appartamento abitato da una sola persona. Che speranze per il futuro può avere un Paese in cui le nuove generazioni crescono ascoltando i Modà? Amico SEO blabla consultant direttore prestigioso ufficio stampa Salcazzi amante del bricolage che promuovi incontri spirituali nel centro di meditazione cristiana, ascolti Biagioantonacci Continua a purgarti >>

Il libro non è un bene come un altro. Si tratta del veicolo culturale per eccellenza, più dei supporti ottici. Posso apprendere, chessò, la storia della letteratura o quella del cazzeggio nella Mesopotamia antica da un CD musicale o da un DVD/BD con su immortalato un film? Magari sì, ma è più complicato. Se in qualsivoglia liceo e università del mondo, nonostante tutto, gli strumenti principali di apprendimento restano degli insiemi di pagine stampate, numerate e aromatizzate rilegati in pratici volumi un motivo ci sarà. Il fatto che Continua a purgarti >>

Cerchie e cricche non mi affascinano, in quanto modelli di organizzazione sociale rassicuranti ma primitivi. Mi interessa la discussione aperta da taverna/forum, il brivido del flame con lo sconosciuto, l’imprevisto. Le menate sulla privacy e la selezione chirurgica degli eletti a leggere le mie cazzate mi dicono poco. Perché Massa corre in Formula Uno e Andrea Bocelli no? All’impianto sportivo dove vado a correre è pieno di bipedi convinti che bastino tre quattro giri di campo fatti mano nella mano con l’amico/a del cuore a Continua a purgarti >>

Verso la fine del 1991 l’album più celebre dei Nirvana decise di invadere i negozi di dischi (lo ascoltai commosso circa un anno dopo). Da allora, è inutile negarlo, non è uscito più nulla che abbia avuto un impatto altrettanto significativo sulla società, sui costumi della gente e sugli andamenti della musica satanica in generale. Ok, a distanza di pochi mesi sono stati sfornati anche Out of time, Achtung baby, Ten, il Black album, Blood sugar sex magik, Use your illusion e chissà quanti Continua a purgarti >>

Fatta al cesso con Paint versione 0.01 in cinque nanosecondi e dedicata a un po’ di articoli e commenti visti in giro. Spero sappiate apprezzarne la sublime orrendezza.

Spesso si odono mormorare in giro cose disdicevoli sul cinema italiano. Si insinua che faccia cacare mandolini infuocati, che sia ormai lontanissimo parente di quello di una volta, che i Fellini, gli Antonioni e i Monicelli forse a questo punto non risusciteranno mai più. Si abbaia poi, non senza una certa esibizione di sdegnato raccapriccio, in direzione dei nuovi registi/attori/visagisti, tutti irrimediabilmente incapaci e raccomandati. Una casta di nullafacenti culattoni sfuggita all’irresistibile richiamo delle miniere Continua a purgarti >>

L’Agcom potrà, a sua discrezione, decidere di calare il sipario con un click su siti internet scelti a caso (chiunque a ben vedere viola in qualche modo il copyright, anche solo con una foto o un filmato del suo supereroe della musica uòck prediletto, un cavillo si trova). Una situazione oltremodo incresciosa, poco democratica e palesemente incostituzionale (?) che, manco a dirlo, non trova corrispondenze nel nostro sistema planetario preferito. Il web italiano è sicuramente una cloaca Continua a purgarti >>

Da piccolo sogni di diventare astronauta, premio Nobel, pornostar. Quando sei grande, la tua massima aspirazione è tirare un sospiro di sollievo controllando la cassetta della posta perché non è arrivata un’altra multa del ’95 da pagare assolutamente sennò ti pignorano anche il gatto o un conguaglio da ventordicimila cucuzze. Se il sito delle poste lo dessero in gestione a quelli di Splinder migliorerebbe. Ma ci rendiamo conto o no che la Moratti voleva fare assessore alla cultura Continua a purgarti >>