Grillo (dal 2005): “Vaffanculo, tutti ladri, infami, merde, imbecilli, venduti, vaffanculo, teste di cazzo, vi cago in gola, vaffanculo, vaffanculo”. Beh, in effetti “antipolitica!” non è granché come reazione.

Per favore, non chiamiamola più antipolitica. È profondamente sbagliato e inelegante offendere l’avversario in questo modo, cercare di squalificarlo, il M5S affronta temi concreti, parla di argomenti che nessuno ha avuto il coraggio di trattare (in effetti non è facile mettersi a magnificare la biowashball), e poi i grillini sono tanto carini. Chiamiamola col suo nome: sesquipedale caterva di livorose minchiate.

Vedo genti disperarsi per il Barcellona che manco se avessero perso il lavoro e scoperto le trombamicizie delle mogli.

Green Day. Tre nuovi album. Tutti insieme. Nei prossimi mesi. Qualcuno faccia. Qualcosa agliuto.

Da piccolo ero convinto che i Pink Floyd avessero copiato impunemente la sigla di Dribbling.

Ci sono al mondo cose stupende, a tratti emozionanti, che migliorano la vita e che godono inoltre di un pregio raro e inestimabile: non stancano mai. Come gli ultimi raggi di sole prima del tramonto, Amsterdam, i quadri di Magritte, le stronzate di Sheldon, i gatti, la nutella, i Sigur Ròs. Ecco, magari i Sigur Ròs no.

Ormai lo schema sembra essere: Governo annuncia nuova imposta impopolare su qualcosa -> Lamentele e bestemmie generalizzate -> Governo allora ritira l’imposta impopolare e aumenta le accise sulla benzina -> Lamentele e bestemmie generalizzate.

Il blogger del Fatto, pagato zero euro, che tuona contro Repubblica che arruola filmmaker a cinque euro. Tutto ciò è meraviglioso.

“Aaaaah, uuuuuh, eeeeeh, il sistema americano, oddio che schifo, ci sono le lobby delle armi e della nutella che finanziano spudoratamente i politici, e poi questi resituiscono il favore una volta eletti, dannati yankee, aaaaah, uuuuuh, eeeeeh”. “Aaaaah, uuuuuh, eeeeeh, Alfanobbersanicasini sostiene che il finanziamento ai partiti andrebbe drasticamente ridotto, ma non abolito, scandolo, aaaaah, uuuuuh, eeeeeh”. Fate pace con il cervello.

Grazie Silvio, non se ne poteva più di sentir parlare della Lega e di Beppe Grillo tutto il giorno.