(Riprende indisturbata la raccolta di pseudoaforismi, pseudostronzate, quaquarasquack).

Prima legge della rosibindica: più Berlusconi insulta la Bindi, più questa viene invitata nei talk show le settimane successive.

Io uno che accetta di farsi chiamare Sandrone senza scatenare epica rappresaglia armata, già solo per questo, lo farei rinchiudere per semi-infermità mentale in un coltellificio ben legato a Isabella Santacroce.

Ho sognato che mi risvegliavo con la testa di Porro nel letto.

Stupro piatti di pastasciutta. Come se ci fosse un domani.

Ma perché Macchina da scriveregli insetti volanti non identificati — quelli con diciassette ali, ottomila occhi, sessantasei nasi e un pungiglione da mezzo chilo, che fanno più rumore di una centrale eolica — vengono tutti da me e non vanno a immolarsi tipo su Rambo o Indiana Jones?

Chi non caca, muore. È bene che si sappia.

Sono indeciso se per far ripartire l’economia sia più utile il federalismo fiscale, un’una tantum sull’utilizzo dei termini diclorodifeniltricloroetano e yngnrjnwrrnryallajökull in suolo pubblico o delle agevolazioni fiscali per rilanciare il settore delle macchine da scrivere.

Ho Gesù nel piatto, volete comunicargli qualcosa?

La priorità dei governi dovrebbe essere quella di garantire la vita eterna ai cittadini.