Basta con le dozzine di prime pagine sulla casa di Fini a Montecarlo, è ora di ridare spazio ai problemi che stanno davvero a cuore alla gente, come le ragadi anali di Fabrizio Frizzi.

Ci sedemmo dalla parte del porto (vintage, del ’97).

Mi sfugge come fosse possibile per le genti sopravvivere, accrescere il PIL, azzuffarsi per futili motivi e leggere la Bibbia senza entrare in fase REM dopo cinque minuti prima dell’invenzione del caffè.

Oggi sono indeciso se fare la pipì prima su quelli che secondo loro “musica = indie” o su quegli altri che “questo film non mi è piaciuto perché è lento”.

[talk show e polemiche, nuova stagione] AnnoZero sì. AnnoZero no. AnnoZero ni con Travaglio ma senza spot. AnnoZero con Vauro ma senza Bavaglio. AnnoZero il sabato alle tre del mattino ma solo su internet. AnnoZero con Piero Angela alla co-conduzione insieme a Dell’Utri, Emilio Fede al posto della Innocenzi e Santoro al TG4. Non ce la posso fare.

Le dimensioni non contano, l’importante è saperlo usare bene. Come diceva Santa Aldegunda Vergine.

“Giovani fermati perché giravano con la bandiera italiana”. Cliccando appare il solito video con Pietro Ricca che sbraita. Comunque è vergognoso. Sì, mi vergogno di avere delle forze dell’ordine che non picchiano Ricca, neanche un po’.

Se quel rigore a Italia ’90 Aldo Serena l’avesse battuto di interno pene, oggi chissà.

Il miracolo del sangue si è ripetuto. Se ora San Gennaro facesse anche quello di teletrasportare mozzarelle di bufala in quantità sul mio piatto ogni volta che ne ho voglia, potrei prendere in considerazione l’idea di convertirmi.

Non m’interessa dimostrare la mia intelligenza, bensì l’altrui imbecillità.