Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta, ho letto un libro di Paulo Coelho, un Buongiorno di Gramellini, un articolo di Concita De Gregorio, un aforisma di Fabio Volo, mi sono facepalmata, bestemmiando Quetzalcoatl, Nyarlathotep, Odino e la dottoressa Tirone con tutte le mie forze, ho cagato, ho contato fino a 999.999.999, tre volte, ho rivisto sul tablet la quinta stagione di Lost, mi è entrata una bruschetta nell’occhio, ho controllato Gmail e ho pianto.

Se mi restituite i cari, vecchi Testimoni di Geova in cambio vi do i nuovi, indefessi agenti Enel, Edison, Tecnocasa, ecc. Anche interi.

Ezio Mauro ha siglato un accordo con le case costruttrici di rotelline del mouse, dai, è evidente.

In Giappone non si scopa più. Veramente, a giudicare da manga tipo Maison Ikkoku, ero convinto che i giapponesi nascessero per gemmazione.

Il modo di scrivere della De Gregorio è talmente irritante che se leggo Lazialità poi mi calmo.

Pippow “le cose cosano cosandole” Ciwati, da oggi col 134% di calci rotanti in più.

pippow texas ranger 85

“Startappari”. Ma non è meglio l’estinzione della specie?

Apprendere che Gramellini copia (pardon, “si ispira”) fa lo stesso effetto di scoprire che la Ferrari barava per aiutare Massa ad agguantare il dodicesimo posto.

“Civati presenta il libro di Barca”. Guarda, c’ho la dimostrazione del Folletto e una rettoscopia da fare, e poi arrivo, giuro, aspettatemi.

Si sta come / d’autunno / sui marciapiedi / porcamaronna.

ung