Apprendi la notizia del VIP stiantato in malo modo. Attimi interminabili durante i quali sembra che il VIP non sia morto e maledici Repubblica e Wikipedia che hanno osato scrivere che è morto, maledetti sciacalli, e invece è morto. Piangi lagrime amare mentre con amici, conoscenti e altri utenti, mai visti o sopportati ma resi più vicini dal dolore, fingi di conoscere il VIP appena stiantato. Anzi, te ne convinci, il VIP era uno dei tuoi idoli fin dall’infanzia e non riesci a farti una ragione della sua scomparsa. Ci credi davvero. Il VIP che ha salutato prima del dovuto all’improvviso da quel puntino misconosciuto che era nel tuo cervello s’ingrandisce e diventa ciò che di più importante hai, anzi avevi, nella vita. Attacchi chi simula il solito cinismo da due soldi nei confronti del VIP per raggranellare briciole di attenzione. Raggiungi un capannello di gente impegnata in una discussione serissima sul perché il VIP sia stiantato (il casco non si sarebbe dovuto slacciare, e invece sì, è normale a quelle velocità, ma no dimentichi l’angolo di sollecitazione blabla), e ti accalori con loro. Metti un nuovo avatar, sostituendo il volto del nuovo VIP a quello del precedente, quello che aveva cambiato il mondo. E via verso il prossimo VIP deceduto ingiustamente.

Il monologo di Brignano fa cacare blatte fischianti del Madagascar.

Il prezzo dei pistacchi continua a crescere sconsideratamente nel silenzio assordante di Travaglio e delle istituzioni.

Quelli che dopo ottocento commenti intervengono per fare il tifo. “Anche stavolta Tizio ha ragione, del resto è il mio profeta e mi getterei nella Geenna per lui”. “Caio, ti laiko tutto, anzi, quasi quasi cambio sesso per te”. “Concordo con tutto quello che ha detto Culonio fin da quando era un povero spermatozoo piccolo e nero e chiunque lo scherzava”.

È bene ribadirlo. Qualsiasi social network richieda un impegno superiore al click singolo per nascondere un post è chiaramente inutilizzabile.

Riassunto (serissimo) dei temi trattati nell’80% delle puntate di Omnibus su La7: “Berlusconi sarà ancora il candidato premier del centrodestra alle prossime elezioni?” “Con chi si alleeranno Tizio e Caio?” “Quali sono le prospettive del Paese all’indomani di questo ennesimo voto di fiducia?”

L’inquietante, a dir poco, lista delle keyword più in auge su un importante metamotore di ricerca per file torrent.