Metodi infallibili per essere ricordati dai posteri: 1) Farsi implodere nei pressi di un po’ di capi di governo a caso 2) Pubblicare un corso pratico di grande successo in 112.479 dispense per insegnare agli uomini ad abbassare la tavoletta del Babbo Natalewater 3) Sbancare il Superenalotto e corrompere i posteri affinché parlino di noi.

Un giorno abbandoneremo gli attuali social network in favore di altri, più capaci, che ci permetteranno di bestemmiare le altrui divinità in teleconferenza.

Ma qualcuno ha mai capito esattamente perché su Topolino qualsiasi frase (tipo: “Pluto è sulla lavatrice con il commissario Basettoni!”, “Il Gran Mogol è indagato per possesso di materiale pedopornografico!” o “Clarabella mia, non ci sono più le mezze stagioni!”) dovesse finire obbligatoriamente con un punto esclamativo?

L’Inter dovrebbe prendere in considerazione l’idea di arruolare un allenatore serio, tipo Hodgson, o Orrico, se vuole raggiungere una salvezza tranquilla.

Miracolo a Otto e mezzo. Bersani ha capito finalmente che se coso ottenesse il reincarico si tratterebbe del Coso V, e non del Coso IV, come va ripetendo da settimane.

Bisognerebbe occupare militarmente un pianeta lontanissimo a caso, e deportarci quelli che rispondono invariabilmente “ma cosa ti sei fumato?” o “ma come ti vengono?” di fronte anche alla più timida e minuscola manifestazione di creatività/originalità/difformità dal pensiero unico mangiacagascopafaisoldimuori.

Ditemi subitissimamente che cacchio di fine ha fatto Cesare Cadeo, o faccio una follia.