Ogni volta che vedo dei giapponesi fare qualcosa di vagamente normale – anche, chessò, bere una birra, scaccolarsi al semaforo o trattenersi dall’infilare gli organi genitali nelle prese della corrente, e poi dal farci sopra uno show TV – resto sbigottito.

Ok. Report mi ha convinto. Torniamo al baratto. Cerco televisore al plasma Panasonic 65″ Full HD, offro in cambio 5.873 mele.

Ma Monti, tasse a parte, non ha qualche hobby vagamente interessante che possa essere fonte di perculamento? Tipo collezionare francobolli all’LSD, raccontare barzellette zozze ai funerali, fare il bagno in vasche gigantesche colme di sperma di dromedario insieme a viados colombiani dalla dubbia moralità? No, perché a furia di battutone tipo “mari e Monti, “TreMonti”, “ti sorridono i Monti”, ecc. io non so se ci arrivo vivo all’aprile 2013.

Fissare catatonicamente buchi nel muro > Tombola natalizia > Contarsi i tarzanelli > Giocare a mosca cieca sull’A4 > Solitario di Windows > Stirare tutte le camicie > Angry Words.

Formigoni invoca in suo sostegno il popolo dei fax. Ok, ora provo a collegare l’Amiga 500 al telegrafo e vedo cosa si può fare…

Nuove frontiere del WTF internautico: genti che fanno gli auguri sulla bacheca, invariabilmente, anno dopo anno, a persone che non accedono a Facebook dal 2008.

I gatti non amano stare con i loro padroni. Su di loro sì, però.