Come un palo od un traliccio
che nell’ano un po’ posticcio
mi venisse da un alticcio
infilato per capriccio
m’è simpatico il Daniele
ch’è cresciuto a p*ne e fiele
e sorriso non ha mai
ma apparire vuole in RAI
sul Biscione e su LA7
mestruato senza tette
ma sì privo di argomenti
copre sol gli altri interventi
emanando accuse dure
ma assai false, su vetture
di Di Pietro, col suo raglio
ma è azzittito da Travaglio,
che è saccente e assai spocchioso
ma un po’ meno vanitoso.

Da parecchio già fa danni,
segretario a ventott’anni
di partiti a profusione
ne ha cambiati già un milione.
L’espressione è costipata,
la parlata assai affettata.
Non è facile alla resa
con quell’aria sempre offesa
da bambino derubato
del ciucciotto o del gelato.
Quando veggo questo guitto,
aridateme Cicchitto
ogni volta è quel che penso.
Elio Vito è men melenso,
meno inutile è Ricolfi…
Ma la Madia ed Adinolfi,
la Carfagna e la Gelmini
sono meglio dei vecchini?
Per me sol san far “polsini“.
E Daniele in ciò è imbattuto,
rende meglio quand’è muto.