Il successo (anche tra gli insospettabili) di Sarahah conferma una mia teoria, cioè che più si regredisce concettualmente con la proposta più è facile fare il botto. A occhio e croce la prossima app a spopolare sarà basata sul concept de Il gioco della bottiglia, o di Specchio riflesso. Il segreto sta nell’avere il coraggio di andare fino in fondo, trasformando in realtà la propria apparentemente balzana intuizione. “Ma dai, mica starai davvero ancora lavorando alacremente a quell’app a odori per mandare le puzzette ai tuoi contatti?”. “Sì, beh, che c’è di strano?”.

A me la cosa che più “sconvolge” è che apparentemente ognuno si alza la mattina e tira fuori la sua minchiata personalizzata. Non so, il sindaco di Belsedere Calabro se ne esce con il reddito di inclusione per le famiglie, però solo quelle con tre o sei figli a carico e il cui cognome inizi per A, B, C, D, E, F, Ü perché per tutte non ci sono soldi, poi il presidente della regione Molise rilancia con i lavori socialmente utili per quelli dai 28,22 ai 37,5 anni, però a patto che siano castani o con gli occhi verdi e che abbiano ottenuto il diploma da apprendisti osservatori dei cantieri pubblici perché i fondi della Comunità Europea sennò non bastano, a quel punto la comunità montana Due Laghi, Cusio Mottarone e Val Strona dice “Eh, no, e che siamo noi gli unici stronzi che non fanno nulla? Subito bonus integrazione per tutti gli immigrati provenienti dalla Scandinavia da utilizzare nella misura dell’80% per la visione di film dell’era del muto nei cineclub convenzionati con l’ANPI giovani della provincia di Novara, o per l’acquisto di un Oculus Rift con affettatrice automatica in offerta da Mediaworld”.

Ora Biscardi può anche morire. La sua missione sul pianeta Terra è compiuta.

[Update] Ok, il film inedito sul clown e i nazisti di Jerry Lewis che fu plag… ispir… anticipò La vita è bella di Benigni probabilmente è orrendo come si dice, ma dalla sua di sicuro ha un grosso, incommensurabile, sfavillante pregio: non vi recita Nicoletta Braschi.