Da piccolo sogni di diventare astronauta, premio Nobel, pornostar. Quando sei grande, la tua massima aspirazione è tirare un sospiro di sollievo controllando la cassetta della posta perché non è arrivata un’altra multa del ’95 da pagare assolutamente sennò ti pignorano anche il Pene verde
Mitsuko Nagone
gatto o un conguaglio da ventordicimila cucuzze.

Se il sito delle poste lo dessero in gestione a quelli di Splinder migliorerebbe.

Ma ci rendiamo conto o no che la Moratti voleva fare assessore alla cultura costui? Perché non Rocco Siffredi, a ‘sto punto, o un prozio a caso di Umberto Smaila, o un prosciutto Rovagnati?

Io chi è già ricco e continua a rubare non lo capisco.

Fini, se non vuole diventare più irrilevante di Rutelli e del Partito Pensionati, deve dimettersi e tornare a flammare nei talk sciò (è un abile oratore, tra l’altro). Nel calcio moderno, tutto basato sulla personalizzazione e sulla figura più o meno carismatica del leader, avere una guida in grado di esprimere le sue volontà solo tramite sporadici videomessaggi, imbalsamata nella sua veste istituzionale, è un handicap troppo grosso.

Regazzini con le scarpe piantate sul sedile emettono zozzerie rap italiane dai loro immondi cellulari. Cercate di convincermi che sarebbe maleducato eiettarli dal finestrino a calci o appenderli per gli scroti agli appositi sostegni perché siano d’esempio.

“Vietato entrare nel supermercato con borse e zaini”. Dato che le nuove buste com’è noto si squartano anche solo a fissarle troppo intensamente, uno secondo loro come dovrebbe portarla la spesa a casa? Facendola levitare con la forza del pensiero?

Voglio un governo che tolga soldi ai Ricchi e Poveri per darli a me.