Nonostante sia sbeffeggiato da molti, Vincino per me è un grande. Molto difficilmente fa ridere, e spesso non sono d’accordo col significato della vignetta, quando riesco a trovargliene uno, ultimamente pare un po’ rimba, a dirla tutta, ma è fantastico il suo “mondo interiore” che si svela attraverso quel suo peculiare tratto irrequieto e giocosamente infantile, volutamente per nulla curato (poi ok, tutti si sono messi a disegnare male, quindi… però lui disegna peggio). Vauro semplicemente, oltre a essere furbo come un tonno, è totalmente privo di fantasia e talento, ha solo l’accento toscano, e dovrebbe andare a zappare.

Quindi l’analisi prevalente è “Trump ha vinto perché è sincero, fa l’elicottero col pisello e le scorregge con le orecchie in pubblico”? Ok.

I quarantuno anni dalla morte di Pasolini, i quarantadue anni dalla morte di Pasolini, i quarantatré anni dalla UAAAuuuaaaaaaaaaaaaUAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAAAAUUUUUUUUUUUUUUUUUuaaaaaAAAAAAAAAGH, niente, sto bene, grazie, i quarantaquattro anni dalla morte di Pasolini…

Dopo la Brexit nell’UE prenderanno sempre più piede lingue come il bulgaro, l’estone o il gaelico. Milioni di ore passate a vedere serie TV per nulla.

Pure i moralismi sullo streaming illegale spixellato mi tocca leggere. Ma che cosa orribile che è diventata l’internet al giorno d’oggi?

Ma la Gialappa’s in questi decenni ha fatto qualcos’altro (scusate, mi sono distratto un po’)? A me ‘sta cosa che fanno ancora le stesse robe di trent’anni or sono sortisce un po’ l’effetto di Dino Dini che rifà per l’ennesima volta Kick Off sui cellulari perché sennò non se lo caca nessuno (e anche così non è che), o Marco Ferradini, costretto a cantare Teorema anche mentre lo staranno seppellendo. Io sto invecchiando e potendo scegliere vorrei sentire gente che ne caghi, alla Flavio Tranquillo per il basket, visto che inventarsi ogni volta cazzate che risultino divertenti per novanta minuti lo reputo improbabile, specie se lo fai da così tanto tempo. Poi, vabbè, considerando che l’alternativa sono i Trapattoni e i Dossena che propina la Rai… (In realtà il mio vero sogno è Bruno Pizzul sempre e ovunque, anche a declamare l’annuncio “non oltrepassate la linea gialla” della metro).