[audio:http://luigiruffolo.it/wp-content/uploads/2012/10/Stainless-SteeL-Infernal-Runner.mp3]

monocromo omino
furtivo introdotto
sprite senza peccato
sbagliato, scherzato

elisir, casseforti
sogni strani, interrotti
sopra i muri pugnali
traiettorie illiberali

déjà vu elettrificati
scheletri addomesticati
castighi budelli
macellai non belli

scorrettezze, marchingegni
agghiaccianti, rotanti
boia d’aspre fattezze
importunano i passanti

pixel gialli mutevoli
di stanze ingannevoli
leve, chiavi, interrogativi
sgabuzzini d’uscite privi

Infernal Runner

ascensori vaganti
per vetusti inquilini
residui lampeggianti
cigolii poco carini

in riquadri di schermo
più nero, malfermo
omino impacciato
sbudellato, asfaltato

tra pareti riapparse
piegate, svanite
figure poi arse
oppresse, rapite

prestigiatore che instabile
precipitato, ormai inabile
su piattaforme abbandonato
subito sodomizzato

corpicino svilito
soffocato, abbrustolito
vaporizzato, osservato
cucinato, ignorato

(Ars)