Non esiste un micio
Non esiste un micio
Tuo è il croccantino nei secoli

Gatto nero invasore occupa il tuo balcone oblò sul mondo pagato mille crocchini d’oro
Trema il sacro baffotto di fronte a cotanta offesa intollerabile
S’ingigantisce a dismisura la coduzza
La zampotte mulinanti minacciano l’incauto corteggiatore di sciagure
Fugge lo screanzato si dilegua

Non esiste un micio
Non esiste un micio
Tuo è il croccantino nei secoli

Non c’è più la Spiccins ma dov’è
Eppure ogni passaggio era stato chiuso sbarrata accuratamente ogni finestra
Vane le ricerche la squadra speciale deve arrendersi
Ore dopo sul terrazzo altrove distantissimo uno strano felino tigrato fa la sua comparsa
Teletrasporto onde gravitazionali poteri occulti del baffotto equilibrismo come ci arrivò non sapremo mai

Non esiste un micio
Non esiste un micio
Tuo è il croccantino nei secoli

Dopo il parto smagritissima spalanchi allucinata le fauci massima apertura fisicamente consentita mantenuta contro ogni tentativo di approccio di carezza
Contro ogni ma tu sei Spiccins puoi
Prendere a caso un pargolo per trasportarlo nella vecchia cesta nell’altra stanza
Ma poi ti cade per la via e lo lasci lì annoiata dopotutto chi se ne fotte di ‘sto stronzo lamentoso che ti prosciuga ogni liquido ogni energia madre degenere snaturata al passo coi tempi
O semplicemente stile Spiccins queste le regole tu per prima tu comandi e se non vi sta bene raus

Non esiste un micio
Non esiste un micio
Tuo è il croccantino nei secoli