IndesitNon ho seguito molto ultimamente, ma a naso mi pare che il motivo del contendere tra i blogger più impegnati a masturbarsi sia la crisi. Silvietto la nasconde abilmente sotto il mediasetappeto, e sempre più sotto il raitappeto (inciucione a babordo). Mentre Obama urla e si contorce carismaticamente di dolor ogni volta che un cuoco del McDonald perde ineluttabilmente il posto di lavoro venendo riciclato in ben più socialmente utili hamburger. Silvione costringe astutamente la gente a scannarsi su Eluortagg, Sanremo, G*ande Fratello, Pipp’Inzaghi che a trentasei anni e trentasette centimetri ancora eiacula tre volte in area di rigore che è un piacere nell’arco di pochi minuti, in modo che la gente stessa non si accorga affatto di essere ormai con le pezze arculo, praticamente sotto a un ponte, gente capiamoci priva perfino della possibilità di regalare il SUV nuovo fiammeggiante a figli e amanti allo scoccare della ormai inevitabile terza settimana (ma eliminarla ‘sta settimana di merda dal cazzo di calendario una buona volta no?!?).

Le previsioni di Tremontiño si sono rivelate come da tradizione completamente sballate su posti di lavoro bruciati per sempre, inflazione, decrescita infelice, ma stavolta il genialone della finanza cretina era in buona compagnia. Non condivido comunque la sprezzante condanna nei confronti dell’ottimismo a quarantacinque denti finti che dovrebbe salvarci dalla rovina: occhei, sarà di maniera, occhei, sarà maleducato invitare chi ha ancora qualche soldino nel materasso a spendere e spandere, per rispetto di chi quei denari e quei materassi non li ha. Ma trovo che una certa bestiale incoscienza sia uno degli ingredienti fondamentali per tirare su una società capitalistica con i retrofalli, è ipocrita rinnegarlo. E comunque è vero che il centro(trattone)sinistra è sempre troppo negativo, ecchecazz, sento il ritornello piagnone di Ballarò che risuona all’infinito e non smette di inondarmi le balle di lagrime nemmeno quando governa Prodi, che un dì ritornerà me lo sento, intanto però sopprimete Floris, grazie.

L’altro giorno quell’infedele di un Gad (io non so come faccia quell’uomo a sopravvivere con fiumi di diarrea equina posizionata esattamente sotto le narici, riuscendo nello stesso tempo a spammare indecentemente in continuazione l’indirizzo del suo blogggg personale il tutto con invidiabile nonchalanche). Lerner ha ripetuto agli operai della Indesit in rovina che sono dei megastronzoni insensibili a lamentarsi della sodomizzazione galoppante in quanto i lavoratori di Polonia, Uzbekistan e Culonia nordorientale soffrono moooooooooooooooolto di più e si sbattono tantissimo per adattarsi alle nostre orribili condizioni meteorologiche, imparando pure le lingue altro che i nostri operai ignorantoidi che sanno solo scaccolarsi davanti al G*ande Fratello e così disimparano le uniche due che sapevano un po’, cioè il bresciano e il bergamasco. La risposta del leghista ivi convocato (di gran lunga il meno troglodita in circolazione) è stata del tipo chiudiamo le frontiere, aumentiamo le tasse agli stupratori ma solo se rumeni, mettiamo i dazi usiamo le ronde per difendere il lavoro padano, bombardiamo a tappeto Prussia, Cina e Regno delle due Terronie. Però presentata devo ammetterlo suggestivamente, con un certo stile, e poi gli operai a ‘stu schtrunz lo votano pure!