La vignetta (da dove viene? boh) naturalmente non c’entra un cazzo, ma mi piaceva particolarmente. Comunque meglio di una didascalica foto di Coso imbacuccato come a Carnevale.

Il punto di partenza.

«Da quel che so non è più in servizio, la sua opinione vale tanto quanto quella di Pappalardo». «È allucinante che un vecchio rincoglionito da anni in pensione spari cazzate o deliri? Ma vivete in un mondo perfetto dove i vecchi dicono solo cose sensate?». (Commenti da un gruppo di quelli pieni di libberali da operetta, che Occhei boomer, ahahahah, tanto muoiono i vecchi lasciate aperto tutto non possiamo fermarci, l’INPS, ahahahah).

Bonus track: «Ragazzi ma almeno googlare prima di indignarvi, al massimo il comandante Alfa e gli amici possono fare i Quattro della Prostata Selvaggia, non certo la Marcia su Roma» (maître à penser dei tuittatori comunist… keynesiani italici nonché reverse benchmark di fiducia).

Svolgimento (copincollo la mia risposta dal gruppo summenzionato).

Diciamo (i soliti sottotituli alla pagina 777 per meno fortunati) che FdO & C. hanno, per ovvi motivi, un ruolo cruciale in passaggi drammatici di questo tipo. Hint: non avevate creduto davvero che il lockdown sarebbe durato solo fino al 3 aprile, vero? Chissà quanto ci vorrà, e la gente sta già dando di capoccia dal secondo giorno, se non dal primo. E naturalmente più una situazione estrema e surreale del genere dura, più aumentano le chance che si verifichino cose “non proprio normali e auspicabili”.

Hint 2: magari vi siete persi qualche passaggio, ma, senza scomodare faccende troppo antiche, abbiamo (avuto?) gruppi Facebook legati a settori delle FdO molto nutriti e farciti di propositi eversivi e uscite davvero bruttarelle, eufemismo, per toni e “contenuti”; vari membri delle FdO saliti agli onori della cronaca che appena vai a dare un’occhiata ai profili social, oplà, spunta fuori l’amore per Benito e il prevedibile, sovranistissimo resto (no, non sono di quelli che ACAB, tutt’altro, e non penso affatto che siano tutti i fasci, però non sono nemmeno cieco); sedi delle FdO nelle quali spuntano bandieroni particolari difficilmente giustificabili; casi Cucchi e robe successe a Genova (e io, come i più perspicaci avranno notato, passo la maggior parte del tempo a dare addosso a comunisti e scemi di sinistra vari e alla loro insopportabile retorica stantia, ma purtroppo tocca ricordare l’ovvio perché non siete in grado di fare un paio di collegamenti banali); e se vogliamo anche ministri dell’Interno che dormono con le felpe delle FdO per arruffianarsele, aspetto non proprio normalissimo e sanissimo in una democrazia liberale, anche se ci abbiamo fatto l’abitudine derubricandolo ormai a bonario folklore da sagra paesana.

Hint 3: le FdO sono tra le categorie più esposte e stressate, ovunque si vedono scene di gente che dà fuori di capoccia che loro sono chiamate a contenere talvolta in maniera molto fisica, probabile che gli agenti si prenderanno quasi tutti il virus, ecc. Se i cassieri dei supermarket minacciano scioperi e rivendicazioni (per i tre qua dentro che non vivono nell’iperuranio e non mangiano pane e anarcoscemismo: è per quello che i supermercati non stanno aperti 24/7), figuriamoci le FdO che svolgono un mestiere ancora più rischioso (parecchio di più), spossante e delicato. Insomma, una situazione potenzialmente esplosiva, un principio di incendio sul quale sarebbe meglio non soffiare spericolatamente, specie se a farlo è qualcuno percepito come “dei loro”, e che gode di qualche credito nell’ambiente e non solo (sennò evidentemente non lo intervisterebbero e non riporterebbero ogni cinque minuti il suo parere sulla qualunque, di solito col sottotesto «ecco l’illuminato parere del saggio virtuoso esemplare stimabile eroe che tutt’Italia isole comprese ama di amor patrio»; dire che è solo un vecchietto che nessuno si caga mi pare riduttivo e sconsideratamente ottimistico, dati i tempi e i contesti assolutamente inediti e anomali che stiamo vivendo; nei quali sarebbe più furbo non prendere niente troppo alla leggera e non sottovalutare nessuna spia di malessere, soprattutto se proviene da certe aree particolarmente sensibili e potenzialmente e concretamente in grado di influire notevolmente sulle sorti del Paese).