Secondo un sondaggio apparso sul Corriere, Gianfry sarebbe al 4% (solo l’8% in meno di quanto aveva prima di regalare volpescamente AN in cambio di un inutile pulpito dal quale pontificare ovvietà super partes, e di un pugno di speranze)(di tornare, cioè, a contare un giorno più del cane di Bossi o di una escort).

Percentuale alla quale sarebbe da aggiungere una spruzzata di consensi a piacere in quanto a commissionarlo interessatamente è stato l’omino in pirzona. Gianfranco FiniE poi da sottrarre i punti di sutura che si beccherà per l’assalto congiunto di Feltrone Feltri e soci, che stavolta non faranno prigionieri.

Il Giornale ammette che, incredibilmente, nonostante si siano dimenticati della sua esistenza subito dopo la nascita del PdL, ben quaranta deputati sarebbero pronti a dare la vita per Gianfry, rinunciando per lui a farsi riricomprare dall’omino.

Con conseguente ribaltone da consumare alla prima occasione utile insieme a Pierferdy e ai margheritini con o senza Baffin’s (che sta per tornare a fare inguacchi come ai bei tempi, tramite il suo controllato Bersy).

Mettiamoci pure Montezemy che sfreccia in campo per noi e Guzzy che sbrocca di gombloddo USA in chiave antisilvia, per la storia d’ammore tra l’omino e Vlady, che convertirebbe in armi le palate di euri che gli versiamo per il gasse.

La sensazione è che, in tutto questo, le casalinghe delle libertà si ostinino a stare con Papi, e che si stiano lasciando ampie praterie elettorali alla Lega (la xenofobia va forte in questo momento in Europa e abbaiare contro immigrati e terroni paga sempre).

Difficile però che si vada a elezioni anticipate, visto che le abbiamo avute da poco, e poi la crisi, e il Paese ha bisogno di essere guidato in questo momento di grande sconforto per le perdite di Mike Bongiorno e Michael Jackson, e anche Maurizio Costanzo non si sente tanto bene, e banfe varie già sentite mille volte.

La prospettiva di un improvviso ripescaggio dell’olezzante salma della DC di primo acchito appare come un incubo abbastanza orribile, ma non veggo altre scappatoie realistiche all’attuale fetore.