TafazziIL 13/14 TUTTI A CASA, MI RACCOMANDO, L’IMPORTANTE È ESSERE PARTECIPATIVI IL 25! — Non mi sento in colpa per ciò che non ho fatto, o almeno non più rispetto a un Grillo che pochi giorni fa ha chiesto alla gente di DISERTARE LE URNE (perché manco Di Pietro gli va bene? qualcuno me lo spieghi, per favore), quindi di non mettere delle croci forse leggerissimamente più utili (per la stessa causa che questi referendum sostengono) rispetto a quelle firme. (Come detto, fortunatamente, non penso che Grillo al momento sia in grado di spostare molti voti, o almeno non con queste sparate, la sconfitta non va attribuita a lui, per carità). La “Sinistra” (che non è un granché, ma essere peggiori della banda Vito-Schifani-Bossi non è semplicissimo) ha perso le elezioni principalmente e banalmente perché ha qualche televisione in meno, medium grazie al quale, per esempio, si è fatto credere alla gente che ci fosse un’emergenza sicurezza pazzesca (quando le statistiche evidenziano che i crimini sono in calo e c’è un divario abissale nei confronti di Paesi come l’Inghilterra: com’è stato detto proprio al V-day bis, ogni giorno quattro donne subiscono la stessa sorte della Reggiani, ma solo quel caso viene spettacolarizzato… chiediamoci come mai). Intendiamoci: cercare o invocare più sicurezza è cosa buona e giusta, terrorizzare strumentalmente la gente, un po’ meno. Dispone di meno televisioni perché è moderatamente incapace e masochista e alcuni suoi esponenti hanno problemi simili a quelli dello spilungone, e dal 1996 al 2001 non è riuscita a partorire, per dirne una, la stracazzo di legge sul conflitto d’interessi (dal 2006 al 2008 era proprio impossibile, per ovvi motivi), perdendosi appresso a bicamerali e inciuci di dubbia utilità/fattibilità. Mai fidarsi di un alligatoride scaltro e affamato…

GIUSTIZIA E (IN)UTILITÀ — Oltre alla contrapposizione “giusto” vs “sbagliato“, esiste anche quella “utile” vs “inutile” (la seconda opzione comporta una certa “dispersività“). L'”elettore di Centrodestra” (generalizziamo per semplicità) non va troppo per il sottile. Non si fa particolari problemi se il Berlusca fa il gradasso, se Mangano viene addirittura innalzato al rango di eroe e gli viene eretta una statua equestre in centro, se Calderoli si infila le dita nel naso in mondovisione un attimo prima di stringere la mano a illustrissimi rappresentanti di Paesi stranieri, e rutta loro in faccia (ma poi magari gli fa trovare più soldi in busta paga togliendoli ai terùn). “Quello di Centrosinistra” a volte sembra quasi provare piacere nel darsi tormento anche per molto meno. E, nel calderone mediatico, “leggerezze” quali quella di Veltroni di non partire per l’Africa (magari l’avesse fatto, visto come ha condotto la campagna elettorale…) o di candidare una probabile raccomandata vengono sapientemente amplificate, montate e ingigantite fino ad apparire al cittadino comune come colpe di una gravità inusitata; e poste sullo stesso piano con robette tipo l’aver cercato di piazzare Previti alla Giustizia (operazione non riuscita solo e unicamente perché il Presidente della Repubblica di allora si oppose con tutte le forze, venendo poi massmediaticamente crocifisso) o, in generale, il mettere in atto con una certa disinvoltura importanti parti del Piano di Rinascita Democratica. L'”elettore di Centrodestra” è molto più pratico (giustamente). Sa che il suo voto è (per usare una paroletta molto in voga qualche tempo fa) utile. Tremendamente utile. Mentre, per esempio, cercare di far cadere governi dotati di maggioranze solidissime dando spallate nelle piazze, o giocare a girotondo o a mosca cieca, o spinellarsi mano nella mano ai concertoni con santoni dello spessore di un Jovanotti, sarà anche divertente… Ma non serve, sostanzialmente, a un cazzo.

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