Eutanasia EnglaroNon ho capito esattamente perché non si dovrebbe flammare in giro del caso Elu. Rispetto della volontà del vegetale? Qualcuno crede davvero che il buon Beppe non potesse allungare quei cinquecento euri all’anestesista invece che spedire piccioni viaggiatori a destra e a manca? Perché si formi una coscienza su questi temi è necessario che la ggente possa immedesimarsi in qualcuno, vederlo, annusarlo, dire io al posto suo. È evidente che — a parte quattro gatti talebani, un paio dei quali tra un po’ rinsaviranno — pochi vogliano davvero finire i loro giorni agonizzando come lattughe in ostaggio delle fantasie del cardinale, o fare da macchine incubatrici di rancidi spermatozoi con aspirazioni dittatoriali.

I sondaggi sono importanti. Spesso ci prendono. Tutti li guardano. Contro di essi i capricci arterosclerotirannici puntualmente s’infrangono. La ggente non vuole l’olio di ricino (almeno per sé, al massimo per i negri), ma solo qualcuno molto concreto che prenda decisioni rapidamente, da poter rimpiazzare umoralmente dopo un po’. Gli scazzi paralizzanti infiniti tra il partito comunista a righine gialle e quello fuxia a pois non interessano a nessuno. La centralità del Parlamento è importante, ma solo se poi tutti votano come tanti bei robottini iperfedeli alla linea (mi sono dimenticato di aggiungerlo alla precedente vignetta).

È del tutto evidente che Elu potrebbe un giorno risvegliarsi, battere Bolt nei 100, vincere il nobel in astrofisica, la fattoria e il superenalotto, fare un calendario, suggere l’augello imperiale diventando ministra per la ricerca del neurone di Daniele Capezzone. Nell’attesa, però, sarebbe bello stabilire che ognuno possa decidere liberamente le proprie sorti. E che, in mancanza di testamenti certi, conti quello che dice il padre, la madre, la sorella, la zia, il cognato del cuggino del vicino di casa dell’amica o al limite anche l’animale domestico, o il salumiere di fiducia. Ma non preti, arcivescovi o PresDelCons in modalità berserk.

Sono convinto che, parlando nei bar della condizione attuale del suo involucro e di tutto ciò che gira intorno a esso, non si manchi rispetto a Elu (nomignolo truffaldinamente affibbiato dai talebani) o ai suoi parenti. Anzi.