Il titolo de Il Giornale è quanto di più. Sbarabableurgh, carpiato. Pensala come ti pare, ma inneggiare alle uccisioni (in extraterritoriali acque poi), semplicemente, no. Un quotidiano (a finanziamento statale) non è il blogghettino Hello Kittydi periferia dove urlare il trucidamente scorretto, senza filtri, senza cervello, scorreggiando più forte, sempre un po’ di più, per attirare l’attenzione. Nessuna sorpresa, ma il giochino ha un limite. Se l’Ordine dei Giornalisti (o chi per lui) esistesse, queste marranate sarebbero assolutamente inconcepibilissimissime.

Formigoni erogherà 4.500 euri per ogni figlio, ma solo se prima le aspiranti mamme improvviseranno una sceneggiata napoletana facendo finta di voler abortire, e poi invece no, sorpresa, l’utero ci ripensa (ravveduto grazie alla propaganda cattobinettiana). Affrontare con questa sensibilità e simili elemosine il dramma delle giovani donne/coppie che vorrebbero mettere al mondo altri bambini (non bastano quelli che già ci sono?), ma non possono permetterselo perché senza lavoro fisso, e il mondo è cattivo e bisogna comprare l’iPad l’attimo stesso in cui esce e il SUV a rate e il vibratore di Hello Kitty non gliela fa più ad arrivare alla terza settimana, beh, fa vomitare le trombe di Falloppio.

Capisco che i giornali si debbano riempire, ma i ragazzini di undici e tredici anni sorpresi a chiavare impunemente nel salotto buono non sono una notizia. È biologia. Altrimenti, andrebbe inquisita ed esposta al pubico ludibrio mezza Trinacria, dato che la fujitina tra undici/dodici/tredicenni (e diciassettenni) è un classico senza tempo.

La rivolta dei post-it avrebbe rotto anche la minchia, come del resto un po’ tutte le raccoltine di firme e le altre puttanatine intergalattiche di Repubblica. Siamo al fast food della protesta. Non si ragiona, non si discute, non si postano più fiumi di caratteri sui blog, dolorosamente, come si faceva una volta. Ma si sceglie la scorciatoia “cool” di ostentare qualche stronzogrammo di indignazione spicciola, per apparire nella fotina e mettere a posto la coscienza, nel modo che qualche neurone imparruccato lassù ha ritenuto esteticamente più fico e vantaggioso (in primo luogo per se stesso).

Ma non era meglio prima, quando i CT davano direttamente la lista dei 22/23 convocati per il mondiale, e se poi moriva il terzo portiere andavano a raccattare qualche disperato in Costa Smeralda o al Salaria Village? E comunque non si possono portare in Sudafrica Gattuso, Cannavaro, Camoranesi e Zambrotta (tutt’insieme poi) e lasciare a casa i Bronzi di Riace e la madunina di Civitavecchia, ecchecaz…