Se devo essere del tutto sincero, Sgarbi segretamente un po’ mi affascina, non potete mettermelo al livello di un Vito qualunque, dai… Sì, è colto e intelligente. E pure parecchio. Ma non è solo questo. La sue verve trash da parolaio-picchiatore-insultatore-scaricatore portuense, la capacità di spaziare, di passare in pochi istanti da sinapsi e ragionamenti in grado di mettere in apprensione qualsivoglia massaia a stronzate circensi, da macaco mestruato caduto dal seggiolone, mi fa morire. Sì, so bene che è del tutto indifendibile: ha diffamato/offeso quintalate di magistrati per anni nell’apposita trasmissione (Caselli definito “verme infetto”); da sovrintendente ai beni artistici della regione Veneto è stato condannato per truffa aggravata allo Stato; ha dei modi irruenti, brutali, inurbani, incivili, urticanti, sgarbati, indecenti. Eccetera eccetera. Viene invitato nelle varie trasmissioni solo in quanto arrizzaodiens, perché la gente spera che possa improvvisamente ammazzare qualcuno in diretta, o essere ucciso. In un Paese un po’ più civile sarebbe stato ingabbiato secoli fa e qualcuno avrebbe pure inghiottito la chiave, ruttando possentemente

Travaglio, dal canto suo, è un bellissimo uomo, con le sue battute fulminanti, probabilmente migliori di quelle di qualsiasi altro comico in circolazione; ok, è un po’ troppo giustizialista-moralizzatoredeimieistivali per i miei gusti (la semplificazione magistrati-eroi, tutti, in ogni caso, tranne giusto Squillante, Verde & C., politici-pezzidimmerda mette sempre una certa tristezza). Ma insomma, fossero tutti così già sarebbe un mondo un po’ migliore.

Non capisco gli attacchi a Veronesi. Mica ha detto che gli inceneritori (ora ipocritamente chiamati termovalorizzatori) emettono ZERO schifezze, come si vuole far credere (basta guardare il video, magari non la versione tendenziosa troncata con il commento del tale del partito per il *ene comune). ZERO sarebbe l’aumento di tumori rilevato dai voluminosi studi ai quali accenna l’oncostar (e l’apposito istituto europeo è su questa linea, confermata anche dal più grande esperimento in materia, condotto per quattordici anni dalla London School of Hygiene). Non mi sembra la stessa cosa. Che caghino diossina lo dice anche lui (la materia non si crea, e neppure si distrugge, ma qualcosina a livello di filtraggio si può fare, suvvia), solo che sarebbe sotto il livello di guardia stabilito dalla solita, onnipresente CEE del cazzo. Poi ovviamente ci saranno gli studi dei catastrofisti che sostengono che i termovalorizzatori di ultima generazioni mietono più vittime dell’Attila dei bei tempi, quindi non si sa mai a chi credere. Nel dubbio, una casa nei pressi di un inceneritore, anche di straultimissima generazione, non la prenderei. Poi è vero che che non ci si scandalizza altrettanto per emissioni di centrali e fabbriche molto più aberranti, ecc. Il conflitto d’interessi? C’è, c’è, ma insomma… Mi pare di capire che riguarderebbe un paio di aziende su un centinaio. Che dovrebbe fare, “Cancronesi”, rifiutare fior di sesterzi (immagini devoluti alla lotta contro il male dei mali)? Può pure essere, ma non mi sembra credibile/probabile che, pur di non rinunciare moralisticostivalicamente a quei pochi (sia pur, immagino, importanti) sponsor, sia disposto addirittura a cambiare completamente opinione su un punto così importante! A 83 anni, poi… voglio dire, se non dici quello che pensi a quell’età, con un piede e quattro quarti nella tomba, quando stracacchio lo farai?!?

La realtà sui rifiuti è molto semplice: una decina di anni fa ci si trovò un po’ ovunque alle strette per i rifiuti. Nella profonda Polentonia eressero i termovalorizzatori, mentre in Campania camorra & friends non lo permisero (ed è un problema che potrebbe toccare anche altre zone del Paese). Ora lassù respirano le emissioni degli inceneritori, magari incredibilmente nocive, chi lo sa, mentre in Bassolinolandia quelle dei rifiuti bruciati selvaggiamente (“a naso” direi un po’ meno salutari delle prime, e gli studi epidemiologici svolti dal 1994 al 2001 nella zona di Caserta e Napoli dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla World Health Organization sembrano drammaticamente confermarlo). La raccolta differenziata e, soprattutto, il riutilizzo dei rifiuti sono cose molto belle e sicuramente da fare (e lo stesso oncologone nazionale lo dice), ma al momento purtroppo un po’ utopistiche per il nostro orticello, e distantissime (mentre il problema della spazzatura che avanza è presente e pressante). Ci vuole un cambio di rotta, di stile di vita mica da ridere, si tratta di qualcosa che si oppone di brutto alla mentalità iperconsumistica/fottenaseghistica imperante (e che comunque non potrà risolvere totalmente in maniera indolore la questione). Di fronte a una simile situazione, davvero bisogna impalare nelle piazze Veronesi, uno che comunque ha salvato miGliardi di vite umane, per le dichiarazioni (tuttosommato condivisibili) di questo filmato???

Santoro ha commesso l’errore di non dare la possibilità al dottorone (o chi per lui) di rispondere adeguatamente. Personalmente non penso fosse strettamente tenuto, sono d’accordo con quello che scrive l’epurato nella sua “lettera”, però sarebbe sempre carino far sentire le varie campane, quando ci sono posizioni così pesanti (siamo pur sempre in piena zona diffamazione). Una cosa è mandare in onda il classico panone da TG, con gli sproloqui a caldo dei vari Calderoli che si susseguono, un altro una trasmissione di approfondimento di quel tipo, più riflessiva, nella quale un’impostazione faziosa o poco equilibrata infastidisce tutti. Sarà un caso, ma Santoro, benché stia migliorando, con i suoi modi sta sulle balle non solo a destra, ma abbondantemente anche a sinistra (tra la ggente, dico… esclusi i tifosi e chi ancora non si è rassegnato all’idea che il Berlusca sia immortale e che ce lo dovremo sciroppare in eterno). Ovviamente non per questo va epurato, eh… (o “invitato” a cambiare rete, fascia oraria, ecc.). Ritengo che il “maggior rappresentante della coalizione che si oppone al PD” (cit. Veltroni) possa cannibalizzare il poco che è rimasto con più eleganza rispetto a quanto fatto in precedenza.

Lo strabismo di Petruccioli è, in tutta evidenza, da (guinness dei) primati. Mi auguro che si tratti di un caso di servo esageratamente zerbinante con il padrone, perché sennò…