Fumare fa male, molto maleNon fumo. Ma uno dei ricordi d’infanzia più stupendosi e che conservo con maggior cura è quando andavo a sniffare i capelli di mia mamma conditi dal profumo delle Emmesserosse o Lindablù, mentre lei era intenta a disegnare furiosamente tre e mezzo o uni meno meno colorati e giganteschi sui compiti di malcapitati alunni cresciuti solo fuori. Inoltre, mi piaceva squartare sigarette in apparenza innocenti per masticarne avidamente e incoscientemente il contenuto. E poi sputare, o deglutire il tutto grazie all’aiuto di sane bicchierate di Last al limone.

Da una ricerca fresca si direbbe che smettere di fumare serva sì, ma fino a un certo punto: non bisognerebbe proprio iniziare a farlo. Da godzilliardi di casi esaminati, ne è uscito che una fetta consistente di tumori al polmone riguardano difatti individui che hanno smesso. Questo perché alcuni geni subiscono modifiche permanenti. Nonostante le scritte intimidatorie impresse a fuoco sui pacchetti, le pubblicità martellanti e i coscienziosi medici impegnati meritevolmente a spammare in continuazione notizie apocalittiche sugli aggregatori, la ggente persiste nel fumare senza sosta. E nel bere, e nel drogarsi, e nel rovinarsi ingozzando quegli stramaledetti videopoker mangiastipendi, e nell’ascoltare musica con chiari messaggi subliminali satanici incisi all’incontrario, e nell’ascoltare musica dei dARI o dei Giggidalessi.

Inoltre, nei Paesi e buoi dove le pezze ar culo e le diseguaglianze impazzano, è noto, la gente fuma in modo assai più turco. Per evidenti motivi. Ma, la domanda sorge semispontanea, perché avviene tutto ciò? Nel senso (rischi connessi al fumo passivo a parte): perché c’è chi non riesce a comprendere o ad accettare che per qualcun altro questa vita — nella quale Iddio non esiste oppure è un grandissimo stonzofigliodi che ci considera come i pesci dell’acquario — non abbia poi tutto questo senso o valore, e sia disposto quindi a buttarla apertamente nel cesso in largo anticipo rispetto al fischio finale, tirando con malcelata soddisfazione la catenella, pur di togliersi un vizietto tuttosommato anche abbastanza banale del cazzo?