Forzati delle trasgressioni tecnologiche stereotipate, agent provocateur un po’ copiaincollati ma in grado di sprigionare robuste zaffate di stiracchiata giovanilità al momento giusto, infermi di mente che gironzolano indisturbati per viali informatici poco illuminati e lungo le tangenziali dell’imbecillità propugnando con sicumera posizioni in tutta evidenza Cappottino canedeliranti e indifendibili su aspetti centrali o comunque non trascurabili dell’esistenza.

Soggetti incomprensibilmente stimati & venerati (bisognerebbe pagare un investigatore con licenza di fare carismaticamente luce su tutto ciò) da masse che sembrano trascorrere la maggior parte del loro tempo a fare cose tipo esaltare distrattamente il nuovo iPhone (che non hanno comprato) perché non funziona, o al contrario maledire iddio e Steve Jobs (ammesso che siano ancora individui ben distinti tra loro e dotati di superpoteri e conti in banca differenti) con quanta forza hanno in corpo perché alla fine del mese e del livello si ritrovano ancora un altro boss cazzutissimo corredato di lanciafiamme e quattromilaseicentosedici rate del mutuo da cacare.

Approfondendo la conoscenza di questi esseri implumi ma con troppi follower puoi notare che, inspiegabilmente, accanto alle fastidiose vie lattee stracolme di [censure] ipermegagalattiche lasciate ininterrottamente fuoriuscire (perfino durante il sonno) dai loro purulenti orifizi costellati di superficialità, costoro sono in grado di partorire anche piccoli, artigianali, gustosi monumenti di logica e di saggezza, ragionamenti stratificati e ingegnosi (quasi sbalorditivi, viste le premesse) capaci di legittimare per qualche istante lo status di homo sapiens sapiens non macellabile tutelato dalla Convenzione di Ginevra e dai probi viri del Pdl, ma solo su aree molto ben delimitate e transeunti del pontificabile umano, fragorosi quanto inutili exploit di lucidità vigliaccamente abbandonati come animali d’affezione tremanti, privi di coda, occhi e cappottino Louis Vuitton, ai bordi di autostrade estive sterminate popolate da famelici cloni di Bigazzi senza scrupoli.