(Commento abbandonato in un gruppo tra i più segreti). «Perché non capiscono che se non hai detto niente dopo un minuto e mezzo non hai detto niente?». Credo che l’idea fosse quella di fare i simpa e gli amiconi alla mano puntando su Giachetti che parla il romanesco. Comunque sì, fa dormire e dicono le solite sbobbe, ma le altre dirette Facebook non è che siano molto diverse, eh, più o meno c’è qualcuno che sopravvaluta follemente le proprie capacità di intrattenitore che parla per troppi minuti in apparente stato catatonico dicendo banalità che uno può rintracciare su Google con due click e leggersi in pochi secondi. Le dirette sono tra i pochi contenuti ancora in grado di generare un po’ di engagement sulle pagine effebì, se ben ricordo: penso vengano fatte per questo, essendo viste come una specie di “evento”.

Il meccanismo mentale credo sia del tipo: orpo, c’è Tizio dal vivo alle ore X, quindi la prossima riunione di quelli che vogliono sfogarsi dandosele di santa ragione sulla politica sarà lì, fammi andare a dare un’occhiata. La durata complessiva non credo sia così significativa, tanto pochi se le sorbiscono per intero, e se fossero troppo brevi un po’ di gente arriverebbe a show ormai terminato. L’utente normale tanto se ne guarderà quindici secondi (non per forza quelli iniziali, anzi, probabilmente non proprio quelli), poi capsloccherà con sicumera: «Maria Etruria stai zitta piddioti falliti ancora siete vivi ??? ahah» o «Parli tu che Giggino vendeva le 7 Up al San Paolo vergogna», e lascerà la postazione tutto soddisfatto e impettito per andare a bullarsi con amici, parenti e conoscenti raccontando di aver blastato il nemico sull’internetz con la sua sagacia.

Immagine trovata qui.