Noto allevatore irlandeseSe a giugno Pirlo si reggerà ancora in piedi. Se il fabbro che aggiusta quelli di Iaquinta. Se De Rossi si sobbarcherà l’onere dell’impostazione, e dell’abbattimento stealth degli avversari a gomitate, lasciando al sonnambulo rossonero il compito di rifinire. Se Buffon avrà sconfitto le insicurezze, anche coniugali, che ultimamente lo affliggono. Se le chiappe di Lippi continueranno nell’epica disfida spaziotemporale a quelle dell’Arrighe. Se le provette comuniste la finiranno di perseguitare i nostri difensori più rappresentativi. Se Tardelli inizierà finalmente una dieta seria evitando di farsi (e farci) del male nel dopopartita con l’inevitabile accostamento all’animale bello e urlante del mundial. Se Di Natale la smetterà di giocare bene solo nell’Udinese. Se Legrottaglie la smetterà di giocare.