Mi chiedo come l’Italia possa pretendere di organizzare gli Europei di calcio, o anche solo un torneo rionale di balconing, se le sue Forze dell’Ordine lasciano questo blecbloccume vario Tifosa serbaa volto coperto libero di stuprare a piacimento le nostre bisnonne, i nostri monumenti e le nostre istituzioni.

A cosa servono la pubblicizzatissima tessera del tifoso, i tornelli, le zone di prefiltraggio? Perché Viviano è il portiere della nazionale e non, ad esempio, il suo aiuto-cuoco?

Perché fanno levare i tappi di plastica dalle bottiglie se poi consentono allegramente di portare inside fumogeni bengala razzi alabardespaziali tartinealla maioneseimpazzita? A dei nazi con la targa “sono nazi” sul fronte-retro che, nel pomeriggio, già si erano resi protagonisti di atti d’inaudita e barbarica malvagità sulle nostre vetrine e sulle nostre automobili parcheggiate in tripla fila?

C’era fretta di farli entrare e non potevano essere perquisiti perché sono belve paramilitari che si nutrono esclusivamente di sandwich con dentro tutine bianche armate di peace & love, d’accordo. Maaaaaaa. “Diabolik” e gli altri cicciobombi cannonieri con l’interno chiappa tatuato in Inghilterra, Germania o Tanzania sarebberto stati diffidati a vita ed espulsi financo dall’ultimo, malfamato campetto di patate fritte in periferia.

Il rigore su Rutelli non c’era, giusta invece l’ammonizione di Porro sul tre. Poi non stupiamoci se la gente va sempre di meno allo stadio a picchiarsi ma preferisce farlo nelle scuole, e aumenta il bullismo su internet e nei talk sciò. Io il mio bambino di due anni a venire maciullato dai teppisti pedofili non ce lo porto più, gnègnè.

La situazione era chiaramente politica, si evince dallo striscione sul Kosovo, dal gesto delle tre dita, dalla dimensioni della panza dei principali energumeni. Calmi a dire manifestazioni di natura politica, quella ultras è una rete delinquenziale puzzante in tutta Europa. Eppoi perdere in casa con l’Estonia è qualcosa che farebbe inscimunire chiunque.

Se anziché Italia-Serbia si fosse giocato Poggibonsi-Atletico Merda, o il G8, li avrebbero coricati di mazzate, questo è chiaro. Ora che hanno spento le telecamere e gli ultras quelli bravi sono andati a dormire, iniziano finalmente a picchiarli come si deve, me l’ha detto a mio cuggino.

Un serbo si è tolto il passamontagna e gli si è aperta la testa. Il calcio è definitivamente ostaggio di questa putrida teppaglia col dono dell’impunità che lancia fumogeni ad personam. Anche i telecronisti dovrebbero vergognarsi come cani di non capire un cazzo di ultrà serbo lesso a merenda.