Che importa dell’inflazione galoppante dei decessi sul lavoro provocati dall’inquinamento delle intercettazioni ambientali senza sosta che creano buchi abnormi nel bilancio che Tremonti deve riempire ma poi al governo arrivano i comunisti e tutto va a puttane allora incarceriamole. Non pigliamoci per il qulo. L’Itaglia campione del tonno è fuori. Ori, ori, ori (effetto eco). È del tutto evidente infatti la torta che verrà simpaticamente sfornata dalle avversarie mafiapizzatransalpiniche nel prossimo match. La zoccolante e tulipanoide compagine, dopo aver umiliato entrambe le blasonate rivali, può ora eliminarle senza sforzo, per sadismo, mandando le riserve delle riserve a biscotteggiare allegramente.

Italia tifose

Van Basten, dopo aver superato faticosamente il razzismo interiore che prova nei confronti della componente più negra dello spogliatoio (cosa che gli era costata i mondiali… macomecazzosifaceva a escludere Seedorf, al tempo, a meno che non gli avesse ingravidato il parentado). E quello verso Van Nistelrooy, con il quale s’è scazzottato fino a poco prima del fischio d’inizio, e forse anche oltre, e sicuramente continuerà a scazzottarsi nella vita. MVB ha dimostrato contro tutte le previsioni di essere non solo un ex cigno dall’espressione un po’ così, ma anche un grosso, grossissimo allenatore. Un allenatore magari senza più caviglie né menischi, ma con degli schemi. Cosa che in nazionale non è mai facile. Per nessuno.

È evidente che non si possano affrontare queste competizioni così cazzute in cui non ci sono nemmeno arabie ed emirati iniziali da trivellare puntando su allenatori e giocatori che hanno brillato sì e no in Intertoto, ma ogni tanto qualcuno se ne dimentica e tocca rispiegarglielo. E poi Toni, voglio dire, non sarà mica sopravvalutato, uno che è esploso a 8800000000 anni segnando carrettate di gol a squadroni del calibro della Pro Stronzese e della Dinamo Simmenthal, magari portare Inzaghi. O anche solo una fettina del suo santo culo, o almeno una riserva altissima e fessissima quanto vuoi tu, ma diversa. Una riserva che possa all’occorrenza venir giù dalla torre d’ordinanza sulla quale è confinata, non so, toccare qualche pallone, deviarne in porta qualcuno dei 100000 che gli scorrazzano sotto il naso, scendere in campo, farlo per noi…