Tag anni 80

Robobolt (C64)

Robobolt

Ributtante Robobolt. Una cassettina ingiallita, di quelle che un tempo spuntavano fuori come funghi, mettendo l’edicolante alle strette. Un rapporto problematico [per un po’ di tempo lo ignorai…]. Perfino il nome con il quale veniva presentato alle masse, Scorie, non lasciava presagire nulla di buono, e triste era l’impatto con lo screenshot impresso sull’opuscolo [liquidato con spiegazioni particolarmente sbrigative]. Mi avventai invece con rara ingordigia sugli altri giochini del nastro, arcade fracassoni, caricati al

Dig Dug (Arcade)

Dig dug

Il sole spalmato sulla spiaggia, il lido con i bigliardini.
Un bambino incontra un coin-op, accecante.
Il buffo, spigoloso omino azzurrognolo.
S’immerge in un variopinto universo di marzapane, armato di una pompetta poco credibile.

Bosconian (Arcade)

bosconian namco

Nella saletta sotterranea, lo spazio siderale mi attendeva. Mi appariva un recinto nero da celebrare, come un evento particolare. Un rettangolo protetto, un rifugio esteso nel quale girovagare, con i suoi contorni indubitabili difesi con grande fisicità. I puntoni colorati sullo sfondo rappresentavano in qualche modo le stelle? Pensavo seriamente che sarebbe stato possibile allungarsi, a un certo punto (avanzatissimo, naturalmente). Raggiungerle e poi chissà. Mondi tridimensionali descritti con assoluta precisione. O forse

Campetto (2007 re-release)

Quel pomeriggio si ripresentò — o meglio, fece di nuovo irruzione, senza preavviso — recando sottobraccio l’inusitato oggetto. Un pallone, ma non come tutti gli altri sfortunatissimi che avevano contraddistinto la nostra semisconosciuta attività. Una palla di spugna, ottenuta sicuramente — dopo una sequenza facilmente ricostruibile di ricatti e piagnistei — da uno dei famigerati e quasi mitologici cugini più grandi. È impossibile spiegare quanto fosse vissuto quel cimelio, pieno di strappi e odori. Avvertii la presenza di

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