Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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beppe grillo

Sardine

Le cose non condivisibili che le sardine dicono, come «la violenza verbale va equiparata a quella fisica», sono bestialità (magari non siete in grado di capire il perché, ma fidatevi, lo sono). Anzi: «pretendiamo che» (giusto nell’ottica di abbassare i… Continua a leggere →

Ed è gol, gol, goooooool! Grandissimo gol di Salvini!

Il centravanti lombardo, ben servito dalla mezz’ala Appeppecrillinho, ha stoppato elegantemente la palla con la panza approfittando di uno svarione dello stopper Eurocrate e con l’interno cazzo ruttando l’ha appoggiata facilmente nella porta, inspiegabilmente lasciata incustodita dall’estremo eurodifensore che era… Continua a leggere →

Godo.

Anche se qualsiasi risultato che veda il M5S significativamente sopra la Lista Bunga Bunga per i Pensionati di Anguillara Sabazia è un’offesa a secoli di civiltà e una sconfitta dell’umanità tutta. Tutti i (più o meno cripto)grillini che conosco o… Continua a leggere →

Alcune delle cose da fare

auspicate da Travaglio in questo articolo sono giuste e del tutto ovvie. Altre sono discutibilissime (tipo l’abolizione [2] dei rimborsi elettorali o la rinuncia alla TAV) o da assemblea di liceo okkupato/pacedelmondonau (ha idea Travaglio di quali siano le conseguenze… Continua a leggere →

Le elezioni, anzi, il Paese più WTF della storia

Il primo movimento che metterà al centro del suo impegno politico le ricariche dei cellulari gratis sbancherà semidefinitivamente, lasciando un solco nella storia. I peggio sono quelli che smettono di perculare Grillo & C. perché hanno vinto, quindi la biowashball… Continua a leggere →

È un duro

Un duro.

È un duro momento, una perdita incalcolabile, ma non temete, Gerry Scotti riuscirà a rimpiazzarla adeguatamente. Se un grillino si trovasse disperso nel Sahara, nei miraggi, al posto dell’oasi con l’acqua e le palme, gli apparirebbe una postazione internet con connessione a banda larga. Un giornalista che sceglie di affidare il suo futuro lavorativo a Telese è come un grazioso maialino che sceglie di affidare il suo futuro ai fratelli Beretta. O a Telese. Saddam è morto, Schwarzkopf è morto e anche

Mi ri-ri-ri-ri-ri-ri-ri-ricandido (forse) all'impervio ruolo di blogger (no, aspe', ci ho ripensato)

Luigi vs Caldaia 4 a 3, fine del primo tempo. Capisco il cordoglio generale e la profusione di status per Michael Jackson, Arnold, Lucio Dalla, Amy Winehouse, Whitney Houston, Germano Mosconi, il cane della regina Elisabetta. Ma di Schicchi si può sapere checazzo ve ne frega a voi? Montezemolo su Rai 3 a farsi bello con Telethon. Non si può andare a votare tipo oggi pomeriggio? Giocone. Due di queste tre frasi provengono dalla stessa notizia, indovina quali: 1) Paura all’aeroporto: apre il portellone, sale su un’ala e si

Se i cavalli del dressage sapessero bestemmiare

Barbie cavallo

Libero compra Virgilio. Nasce così il più grande player italiano del web. Schwarzer, Schweizer, Schwarzkopf… Se proprio dovete crocifiggerlo mediaticamente almeno azzeccate il cognome. Comunque devo ammettere che durante l’intervista a momenti mi mettevo a piangere come un vitello anch’io. Ma forse c’entra il fatto che aveva smesso di funzionare il ventilatore. Grillo non ha ancora sclerato contro la sonda su Marte (i soldi potevano essere impiegati per trasformare la Salerno-Reggio in

Antipolitica

Grillo (dal 2005): “Vaffanculo, tutti ladri, infami, merde, imbecilli, venduti, vaffanculo, teste di cazzo, vi cago in gola, vaffanculo, vaffanculo”. Beh, in effetti “antipolitica!” non è granché come reazione. Per favore, non chiamiamola più antipolitica. È profondamente sbagliato e inelegante offendere l’avversario in questo modo, cercare di squalificarlo, il M5S affronta temi concreti, parla di argomenti che nessuno ha avuto il coraggio di trattare (in effetti non è facile mettersi a magnificare la

La solitudine nell'uovo di Pasqua

Secondo me quando Gesù era costretto a dire robe tipo “figlio dell’uomo”, “tu lo dici” o la storia del cammello nella cruna dell’ago (sì, ok, era una gomena, forse) dentro di sé bestemmiava fortissimo contro lo sceneggiatore. “In verità, in verità vi dico” < "Meditate, gente, meditate". Io al catechismo ci andavo perché credevo. Sì, credevo che poi mi avrebbero fatto i regali per la prima comunione e la cresima. Ormai Sara Tommasi per fare notizia deve minimo succhiare il cazzo a un

Tolto il pene, Verdini è sostanzialmente Rocco Siffredi

Pene verde

Non riesco a credere che esistano sul nostro pianeta forme di vita talmente poco intelligenti da ritenere che l’esistenza dei grillini non provochi ogni giorno in Silvio Berlusconi orgasmi carpiati multipli uniti a chiari sintomi di ringiovanimento cellulare e di portentosa ricrescita dei capelli. Tutti preoccupati per Mastella… Ma Fini? Le ultime notizie, risalenti a molte ore fa, lo davano a pranzo con Casini (immagino nel ruolo della portata). Ché poi se vi dessero la possibilità di

Grillo escluso dalla leadership del PD, che somma e antidemocratica ingiustizia

Grillo candidato Partito Democratico

Delle primarie del PD parlai in termini non esattamente lusinghieri, visto che nelle precedenti edizioni si è trattato di autentiche farse (nell’ultimo caso pure piuttosto tafazzistiche, dato che cambiare leader e alleanze con un governo molto debole in carica non è proprio una genialata). Evitabilissime pagliacciate che inoltre hanno generato entusiasmi del tutto fuori luogo. Qualche passo avanti mi pare però che sia stato fatto: Bersani e Franceschini non saranno il nuovo che avanza (nemmeno il vecchissimo, forse, a essere

Breve storia della candidatura di Beppegrillo alla guida del

Beppe Grillo

Beppegrillo non vuole bene al pidì, ma si candida alla sua guida. Le sue priorità sono espropriare le tivù Abberlusconi e dare il Wi-Fi gratis alle masse. Lo voterei con mille e un fake anche solo per il gusto di togliere Amici, Il Grande Fratello e savoiardi simili alle genti, spingendole al lemmingsaggio isterico compulsivo, e per farmi un sacco di ghignate durante le varie campagne elettorali. E per vedere sottoposto alla prova della dura realtà un programma che manco Pecoraroscanio sotto l’effetto del miglior peyote messicano. (Vabbè

No Cav Day: ma un’alternativa all’alternativa non c’è?

La manifestazione antiberlusconiana è un successo organizzativo. Sembra tutto un dejà-vu: tra discorsi triti e ritriti (ma purtroppo sempre attuali) e badilate di retorica servita anche in collegamento telefonico, a spuntarla è la Guzzanti, che mette KO, tra gli altri, la Carfagna e il Papa. Un talk show permanente, vero. Ma un’altra opzione c’è? Pomeriggio balneare, Piazza Navona gremita quasi in ogni ordine di posti (sotto al palco è un inferno) in un tripudio di bandiere IdV. Arrivando da via del Governo Vecchio, si fatica

Io sto col mio cervello

cervellino

Ok, non sarà un granché, ma grosse alternative non ne vedo (preferisco pensare con il mio che con quello di un altro, in ogni caso). E cerco insieme a lui, come posso, con i pochi dati certi di cui dispongo e le molte “impressioni” di analizzare criticamente le varie situazioni/posizioni/dichiarazioni. Sicuramente la classe politica italiana attuale è di basso livello e, in parte (non so in che percentuale, probabilmente stabilirlo è impossibile), corrotta. Ma mettere tutti sullo stesso piano o attribuire patenti di mafiosità a

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