Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Tag

ciclismo

Tour de France (C64)

Primi anni Ottanta. Il ciclismo forse non è più popolare come ai tempi d’oro ma tira ancora tantissimo, grazie soprattutto alla supersfida tra Saronni e Moser. Saronni (chissà perché) mi sta sul culo, ma vince i Giri. Moser invece (chissà… Continua a leggere →

Forza Gino, facci sognare…

Gino Bartali

Impossibile dimenticare il film in cui Totò si consegnava anima e fondoschiena al demonio in persona in cambio di attimi d’effimera gloria e magliette dalla dubbia sessualità. Come cancellare gli orgasmi sportivamente e disinteressatamente elargiti a milioni di italiani da personaggi quali Coppi, Bartali, Saronni, Moser e la sorella topa di Ivan Basso. Non ho mai ben capito, però, cosa spingesse le folle, in special modo nell’antichità, a scendere per le strade ad acclamare sconosciuti e

Ma i fan del ciclismo vivono nel mondo delle fate?

Riccò ciclista

L’ennesima grande promessa trovata positiva ai controlli del Tour. Lo sport di Coppi, Merckx e Bartali ha ormai la stessa credibilità del wrestling. Ma, incredibilmente, molti appassionati sembrano non essersene ancora accorti. Venticinque anni non ancora compiuti (ma ne dimostra “sportivamente” anche meno), un passato di successo tra i dilettanti con qualche lieve ombra di doping. Riccardo Riccò sembrava proprio il ciclista giusto al momento giusto, la quasi-reincarnazione di Marco Pantani bramata

© 2019 Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑