Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Tag

commodore

Slalom

Non voglio spacciarmi per grande conoscitore di questo gioco, vita, MAX Machine e miracoli (necessari per terminare i sei livelli avvicinandosi il più possibile al massimo punteggio fisicamente ipotizzabile, che secondo i calcoli degli esperti dovrebbe gravitare mi pare intorno… Continue Reading →

Who dares wins II

Jeep

Esco di casa dopo mangiato e percorro Via Mazzini. Mi avvolge un certo odore di piscio, sale nauseabondo dai rifiuti alieni ai lati. Gli occhi mi squadrano, mi giudicano, rintanati nei bar, barbuti dal barbiere. Ma io avanzo.
Ho già deciso, scavalco le obiezioni, gli abitanti. Incrocio mio padre, scuro in volto, sempre internamente incazzatissimo col mondo. Sicuramente ha già capito tutto. Con gli occhiali da sole sembra un modello egiziano, io stringo in mano dolorosamente le mie dodicimila lire.

Ignorante e primigenia rappresentazione dell’istinto quale manifestazione immediata dell’Essere

Crazy caveman

Pagliarulo è lì, appollaiato davanti alla sala giochi che aspetta di riscuotere, dietro di lui i tamarri. Mi circonda con la sua armatura, mi abbraccia sempre più biondo, ma non ho l’autofire. Lo vedo già morire lì davanti, dopo molti anni, senza neanche essersi allontanato, sposato significativamente, conosce il bar e i suoi frequentatori. Percorro il corridoio giallo, infarcito di parenti, mia nonna estrae i soldi dal fazzoletto e io urlante. Il joystick alieno a forma di cupola è ancora al suo posto, illuminato come

Intermezzo di mezzanotte repaired version

horror

Gianluigi veniva a casa mia solitamente per banchettare sopra i resti del mio C64. Anelava a un solo genere di intrattenimento. Amava il calcio, stimava i suoi rappresentanti più nerboruti, che si susseguivano simulati in vario modo sul mio teleschermo (una tivvù Grundig dalle caratteristiche, per l’epoca, sbalorditive). Un giorno scoprì Dragonskulle — uno dei classici più evocativi e più stroncati della Ultimate — però trascurando accuratamente il gioco. Lo caricava al solo scopo di gustare la sequenza finale, quando

© 2018 Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui — Powered by WordPress

Theme by Anders NorenUp ↑