Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Tag

hard rock

Helloween – Chameleon

Gli Helloween li ho sempre seguiti e digeriti poco, anche al mio picco storico di metallitudine, quello degli scambi matti e disperatissimi, così come le carriere soliste dei membri, le band fondate dagli ex, le reunion improbabili “scurdámmoce ‘o passato”… Continue Reading →

King’s X – Faith Hope Love

Tutti i critici e gli intenditori sostengono che i King’s X avrebbero meritato molto di più in carriera, ma guardiamo in faccia la realtà, se proponi un balzano mix tra Neri per caso (basta co’ ‘sti Beatles), hard rock/metal, prog,… Continue Reading →

Billy Idol – Cyberpunk

Alcune cose, nella vita, si capisce in partenza che verranno snobbate e derise, non c’è bisogno neanche di attendere la reazione del pubblico, quella dei professoroni!1 chiamati a giudicare dai loro scranni fatati, o quella, ancora più spietata, dei mercati…. Continue Reading →

Dixie Dregs – Full Circle

Full Circle è il mio album preferito dei Dixie Dregs, quello della momentanea (?) reunion e della maturità, nel quale certi tratti distintivi dei vecchi tempi si perdono leggermente (forse un po’ meno sviolinate – Jerry Goldman, Mahavishnu Orchestra, mica… Continue Reading →

The Big F – Is

L’alba risorge per i fessi, figuriamoci per i The Big F, pontificava Fuzz Fuzz Pascoletti, chissà se è ancora vivo e come si procaccia da vivere, dalle pagine di qualche rivista metal – tipo Psycho!, ma mi sa che era troppo presto… Continue Reading →

Mandragora Scream: Fairy Tales from Hell’s Caves

Tantissimi anni fa andai a un concerto dei Lacuna Coil (ma perché? boh) e il gruppo spalla erano questi Mandragora Scream dei quali non sapevo niente, e che ovviamente erano molto più interessanti di Scabbia e soci, soprattutto la cantante… Continue Reading →

Rush – Grace Under Pressure

Grace Under Pressure è forse l’ellepì più orecchiabile e commerciale (nel senso maicolgecsoniano del termine) dei Rush dopo Hold Your Fire, e probabilmente quello che preferisco tra gli innumerevoli sfornati dall’ineffabile terzetto canadese. Tutto quello che c’era da scrivere in proposito è stato scritto, e quindi io che ci faccio qui? Ricordo uno speciale del mitico Gianni Della Cioppa su Metal Shock in cui prendeva certosinamente in esame disco per disco, era appena uscito Counterparts, a detta di

© 2018 Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui — Powered by WordPress

Theme by Anders NorenUp ↑