Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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immigrazione

Sull’attentato di Macerata (Renzi inside)

Pippone scritto in risposta alle solite menate degli indignati del web, non mi va di sbattermi per riadattarlo al contesto del blog e lo copincollo così com’è (i commenti altrui che lo precedevano sono facilmente ricostruibili con un po’ di… Continua a leggere →

Respingimenti, Pedosilvio poco multietnico, Lega trollona

Libia respingimento

Cercare di fermare la multietnicizzazione galoppante della società è un po’ come opporsi alla pioggia, alla morte per vecchiaia o alla figa. La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha già condannato l’Italia per il caso di un povero e abbronzatissimo tunisino, tale Essid Sami Ben Khemais, impacchettato e rispedito in patria non curandosi delle atroci e inumane torture che ivi avrebbe subito. La sua connazionale Mamouni Mubraka ha invece preferito il suicidio al rimpatrio coatto dopo trent’anni. Perfino un

La tassa sull’immigrato e il permesso di soggiorno a punti serviranno a rendere più sicure le nostre chiappe?

leghista

Mi chiedo che gusto ci sia ad accanirsi contro coloro che sono già poveri, tartassandoli ulteriormente, ma vabbè. A quanto pare, comunque, qualcosa di vagamente simile alla tessera leghista (green card con sistema a punti) viene utilizzato in ultracivili Paesi, quali Canada, Nuova Zelanda e Australia. Mentre nel più zapateroso dei reami sono state inventate speciali, morbidose pallottole fair trade rivestite di pura democraticità allo scopo di dissuadere pacificamente gli invasori, precedentemente murati. Sulla

Bob era un ragazzo come tanti finché.

Lavavetri

Bob andava a scuola. Bob però amava marinare la scuola (e anche bruciacchiarla un po’, all’occorrenza). Bobby limonava, non molto ma però. Bobby ogni tanto si dopava, di un doping lieve, sì, quasi amministrativo. Bob suonava in un complessino in un localino. In un angolino, Bob. Si radeva, ma raramente. All’improvviso, in Bob qualcosa cresce. Le canne non sono più l’obiettivo principale delle sue giornate, il jazz perde d’interesse. Bob non ama più i fiori. Bob non gioisce più, non esulta più alla vista

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